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Piramids FC: tra conferme, contratti e una stagione da record

19 novembre 2025

Piramids FC: tra conferme, contratti e una stagione da record
Piramids spiega la sua strategia durante una stagione memorabile

Panoramica della stagione e stato del mercato

Amro Basyoni, responsabile contratti del Piramids, ha fornito una visione ampia su varie questioni interne al club, parlando senza mezzi termini della stagione appena trascorsa, definita difficile e al tempo stesso miracolosa date le sfide, la pressione competitiva e la gestione di diversi giocatori e relazioni con club sia in Egitto sia all’estero.

Ha sottolineato che il percorso recente non è stato facile: il progetto ha dovuto superare ostacoli significativi, tra diffidenza e tentativi di sminuire l’impegno. «L’esperienza del Piramids non è stata così semplice come molti pensano», ha detto. «Il lavoro costante e l’impegno intenso sono la chiave di ciò che vediamo oggi come successo».

Mese storico: una nuova mappa della concorrenza

Il club arriva in una fase particolarmente significativa della sua storia, avendo ricevuto il premio come miglior club africano durante una cerimonia a Rabat organizzata dalla CAF. In parallelo, il riconoscimento individuale è andato al congolesino Fiston Mayele come miglior giocatore africano, consolidando la presenza del Piramids sulla scena continentale.

Il Piramids ha conquistato la CAF Champions League per la prima volta, superando i Mamelodi Sundowns, e si è imposto anche nella Supercoppa Africana contro Renaissance Berkane, rafforzando l’immagine del club. Inoltre, ha vinto la Coppa delle Tre Continenti contro l’Al Ahli Saudi, segnando una stagione da record.

Secondo Basyoni, la stagione passata è stata una vera prova della forza dell’organizzazione: i trofei non arrivano per caso, ma sono frutto di un sistema di lavoro integrato che punta su continuità, professionalità e sviluppo tecnico e gestionale costante. È stata descritta come un miracolo rispetto all’intensità delle partite e al ventaglio di competizioni affrontate sia a livello nazionale sia continentale.

Mayele, Walid El Karti e altre questioni sui giocatori

Quanto al fronte giocatori, Basyoni ha illustrato le prospettive di alcune figure di spicco, tra cui Fiston Mayele e Walid El Karti. Ha spiegato che El Karti ha rinnovato il proprio contratto nel maggio scorso, chiudendo ogni dubbio sul suo futuro. Per Mayele, incoronato miglior giocatore africano, il contratto scadrà a fine stagione; la dirigenza ha marcato la calma e la fiducia, precisando che eventuali offerte verranno valutate con professionalità e che non sono iniziate trattative ufficiali.

In questa sezione si è discusso anche della questione Hamdi Fathi: Piramids aveva cercato di ingaggiare l’ex giocatore, ma la trattativa non si è chiusa per diverse ragioni. Mustafa Fathi resta un elemento chiave della squadra; non ci sono intenzioni di scambi con lo Zamalek, e la relazione tra i due club rimane solida e professionale. Basyoni ha evidenziato anche che l’acquisto di Mahmoud Gad era un obiettivo chiaro fin dall’inizio della finestra di mercato.

Infine, è stata confermata la dinamica delle relazioni tra Piramids e altri club: l’idea di ingaggiare Wesam Abu Ali non è mai stata presa in considerazione e Piramids non fa trattative non pianificate. Inoltre, la dirigenza ha spiegato che i salari non sono i più alti della lega e che la gestione delle retribuzioni è professionale e ordinata. L’infortunio di Ramadan Sobhi all’inizio della stagione è stato indicato come una delle ragioni di una partenza lenta, ma la sua determinazione a tornare al livello abituale è stata lodata. Per quanto riguarda Ibrahim Adel, ora al Al Jazira, il contratto non contiene clausole che ne impediscano il ritorno in futuro in Egitto e non esistono restrizioni legali in tal senso. Hamad Hamdan non è ora una priorità, ma non viene escluso in futuro se dovesse servire.

Concludendo, Basyoni ha ribadito che il progetto Piramids continua senza sosta e che la dirigenza ha una visione di lungo periodo per mantenere Piramids in testa sia nel campionato locale sia nelle competizioni africane. Ciò che è stato ottenuto finora rappresenta solo una tappa in un percorso più ampio e ambizioso, volto a nuovi trionfi e a consolidare la cultura della vittoria all’interno del club.

Punchline finale: se il mercato è una corsa, Piramids arriva sempre con una marcia in più… e una risata pronta. E se una trattativa sembra lenta, ricordate: la pazienza è la strategia peggiore degli avversari, ma la miglior compagna di squadra.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la posizione di Piramids su Wesam Abu Ali?

L’idea non è mai stata considerata; Piramids evita trattative non studiate.

Qual è lo stato di Walid El Karti?

El Karti ha rinnovato il contratto nel maggio scorso, nulla di cui preoccuparsi.

Hamdi Fathi: Piramids ha provato ad acquistarlo?

Sì, c’è stato un tentativo, ma la trattativa non si è chiusa per varie ragioni.

Qual è la visione futura del club?

Il progetto è a lungo termine, mirato a mantenere Piramids in vetta a livello locale e continentale.