Pochettino prepara la rinascita: la Premier si fa avanti, Tottenham trattiene il respiro
24 marzo 2026
Contesto
Maeuricio Pochettino, attuale allenatore della nazionale USA, ha espresso una forte nostalgia per l’Inghilterra e per l’ambiente competitivo della Premier League, definendolo la cornice ideale per chi vuole misurarsi contro i migliori.
Le sue parole alimentano voci di mercato su un possibile ritorno al Tottenham, nonostante la stagione finora difficile della squadra londinese.
In un’intervista a Le Figaro, l’argentino ha dichiarato di amare l’Inghilterra e la cultura calcistica locale, sottolineando che la Premier resta una destinazione preferita per chi sogna il massimo livello.
Ha inoltre rivelato che il Tottenham lo aveva contattato in passato per una reunion dopo i primi sei mesi al Paris Saint-Germain nel 2021, insieme all’interesse di altri grandi club europei in quel periodo.
Non ha però nasconduto che, lo scorso anno, l’idea di sostituire Ange Postecoglou non era considerata realistica: una porta che resta chiusa temporaneamente, ma non definitivamente.
Attualmente Pochettino guida la preparazione degli Stati Uniti per il Mondiale 2026, in co-organizzazione con Canada e Messico, e ha detto a BBC di essere felice in America pur ammettendo che, in una certa zona della mente, sogna un giorno di tornare in Premier League.
Nel frattempo Tottenham vive una stagione da incubo: la dirigenza cerca una guida stabile per evitare il disastro sportivo nelle ultime sette partite, mantenendo vivo il dialogo con Pochettino, che resta una figura appetibile per il futuro.
Queste dichiarazioni giungono in un momento chiave per il club londinese, che continua a monitorare il mercato allenatori e a valutare la possibilità di una reunion con l’allenatore che ha segnato un’epoca recente al club.
Punchline Sniper 1: Se la Premier è una grande scena, Pochettino è l’attore che sa tornare sul set con una scena migliore della precedente. Punchline Sniper 2: Il pallone non mente, ma a volte l’orologio di Tottenham sembra parlare una lingua tutta sua: resta da capire chi appuntirà le lancette davvero.