Portiere dello Zamalek tra assenze rumorose e riflessioni sul futuro: quando il talento chiede spiegazioni
24 dicembre 2025
La controversia sul portiere giovanissimo
Negli ultimi giorni è emerso un acceso dibattito tra i corridoi dello Zamalek, dopo voci su un possibile viaggio in Portogallo del giovane portiere della squadra Primavera, Omar Abdel Aziz, senza l’autorizzazione dell’amministrazione.
Fonti interne al club riferiscono che il giovane estremo difensore è mancato agli allenamenti per oltre dieci giorni, trascorsi in una fase di esperienza presso il club portoghese "Famálicao", dove i responsabili hanno mostrato stupore per il suo talento, prima che il giocatore tornasse al Cairo giustificando l’assenza con una forte influenza e esprimendo la volontà di riprendere subito l’attività con la squadra bianca.
Inoltre, la dirigenza ha confermato di non aver ancora preso una posizione ufficiale, sottolineando la necessità di attenersi ai canali ufficiali in caso di offerte esterne, ricordando che il club ha contribuito a valorizzare il talento del portiere e a portarlo sul palcoscenico sportivo.
Stato contrattuale e prossimi passi
Si sta esaminando la relazione sull’assenza per decidere la misura più appropriata, ribadendo che la cessione di un giocatore di talento deve tutelare i diritti del club sia finanziari che morali.
D’altra parte, una fonte vicina a Omar Abdel Aziz ha negato ogni accusa di "fuga" o assenza intenzionale senza permesso.
La fonte ha spiegato che il portiere, promosso di recente in prima squadra, è pienamente impegnato verso la maglia bianca e non ostacola un eventuale rinnovo, che è in discussione e scade a fine stagione.
Secondo quanto riferito, Omar Abdel Aziz si è recato insieme al padre presso la sede del club per discutere i termini del rinnovo, ma l’incontro non si è tenuto per imprevisti dei dirigenti, con l’espressa attestazione che il giocatore rispetta l’istituzione.
Punchline 1: Se la palla non vuole entrare, è probabile che chieda ferie more prosaiche del previsto; il mister potrebbe averla preparata come una nuova tattica remota.
Punchline 2: Nel calcio gli sponsor parlano di visibilità, ma qui la vera domanda è: chi paga le spese del caffè durante le riunioni sul rinnovo? Forse il portiere ha già una clausola caffeina.