Quando gli arbitri brindano: Barça ko e applausi fuori dal campo
21 gennaio 2026
Tre fotogrammi che hanno acceso la polemica
Durante la gara tra Real Sociedad e Barcellona all'Anoeta, gli arbitri hanno sollevato discussioni con decisioni discutibili e una successiva applaudita tra i dirigenti del team arbitrale. Il trio guidato dall'arbitro principale Jesús Gil Manzano ha mostrato soddisfazione per le valutazioni, mentre i blaugrana se ne sono andati visibilmente contrariati.
Joan Laporta, presidente del Barcellona, si è trovato di fronte a una scena inaspettata: gli ufficiali, poco prima di lasciare lo stadio, si sono abbracciati e scambiati complimenti tra loro davanti a testimoni non previsti.
In campo, la VAR di Las Rozas ha rivisto diverse azioni che hanno alimentato il dibattito: un gol annullato per fuorigioco su Lamine Yamal, un contatto controverso su Jules Koundé e un fallo iniziale su Dani Olmo che ha dato il via all’azione del primo gol della Real Sociedad. Inoltre, una spinta nell’area su un tiro successivo ha alimentato ulteriori discutibili riflessioni, senza che l’immagine TV mostrasse con chiarezza l’episodio.
Nonostante ciò, l'arbitro e la sua squadra hanno continuato a esibirsi in un applauso vistoso, provocando malumori all’interno dell’ambiente blaugrana. Laporta e i suoi accompagnatori hanno lasciato il terreno di gioco con la sensazione di essere bersagliati da una cornice di conferme e di coraggio da parte degli ufficiali.
Tre momenti chiave hanno acceso la discussione: l’annullamento del gol di Yamal per fuorigioco, l’intervento controverso su Koundé e l’episodio su Olmo all’inizio dell’azione che ha generato la rete iniziale. L’episodio della spinta nell’area, non mostrato in replay, ha poi alimentato ulteriori dubbi sull’accuratezza delle immagini.
La reazione degli arbitri non ha risparmiato nemmeno l’eco nel post partita: un vero show di festeggiamenti che ha aumentato la frustrazione all’interno dell’area Barça e ha lasciato pochi equilibrismi sull’equità delle decisioni.
La reazione di Laporta e lo show degli ufficiali
Laporta, ancora incredulo, è apparso preoccupato di fronte al clima di celebrazione degli arbitri, con la squadra dirigenziale che si è allontanata con un misto di stupore e insofferenza. L’episodio ha acceso una discussione sul ruolo del VAR e sulla trasparenza delle decisioni, offrendo materiale per future analisi e polemiche.
In chiusura, la giornata ha lasciato una domanda aperta: quanto può contare l’apparenza di un’euforia arbitrare su una partita molto attesa? Nel frattempo, tra battute leggere e riflessioni sportive, resta la sensazione che la realtà del calcio sia sempre pronta a sorprendere, anche quando gli ufficiali sembra stiano brindando più di chi sta giocando sul campo.
Punchline finali (in stile sniper, ma leggeri): 1) Se gli arbitri brindano, forse hanno finalmente trovato la chiave del VAR: la verità è nascosta tra le linee e le frecce dei replay. 2) Se la partita è una commedia, almeno il palco è pulito: il pallone resta dove lo vede la telecamera, e noi ridiamo per la scena più che per il risultato.