Portiere in prestito a Girona: Ter Stegen chiude la pagina Barça per una stagione da protagonista
20 gennaio 2026
Situazione attuale
Il portiere tedesco Marc-André ter Stegen sta finalizzando le ultime pratiche per un prestito a Girona fino a fine stagione, dopo l’accordo tra Barça e Girona.
Non partirà stamattina con la squadra a Praga per la partita di Champions contro lo Slavia Praga; Barça gli ha concesso l’ultima fase di chiusura della cessione.
L’accordo di prestito è stato formalizzato ieri e nelle ore seguenti si procederà allo scambio dei documenti ufficiali.
Diego Kochen sarà il terzo portiere che accompagnerà la squadra in viaggio, mentre il resto della situazione resta definita.
Impatto sui giocatori e sul match
Infortunati e sanzionati: Lamine Yamal è squalificato; Ferran Torres è indisposto per dolore muscolare; restano indisponibili Gavi e Christensen, oltre ad altri infortunati di lungo corso. Raphinha è la novità più rilevante in vista della sfida: l’allenatore Hans-Dieter Flick lo ha fatto rimanere a riposo contro la Real Sociedad per gestire al meglio la sua condizione.
Ajustamenti contrattuali e futuro
Secondo Mundo Deportivo, Barça pagherà circa il 90% dello stipendio residuo fino al 30 giugno; Girona contribuirà con una cifra vicina al milione di euro.
A Montilivi Ter Stegen, 33 anni, cercherà la continuità che gli serve per diventare il portiere titolare con la nazionale tedesca nel Mondiale estivo in USA-Canada-Messico. La vicinanza ai figli è stata una condizione chiave per l’accordo.
Flick aveva chiarito che il futuro di Ter Stegen dipende da lui. Barça ha facilitato la partenza e lui è stato una figura centrale dal suo arrivo nel 2014.
Numeri, ruolo e prospettive
Ter Stegen ha giocato 423 partite con la camiseta blaugrana, superando diversi portieri storici; attualmente è dietro solo a Valdés, che ne conta 535. La dirigenza punta sul giovane García come possibile alternativa futura, lasciando aperta la porta a nuove scelte in corsa.
Se la palla resta una porta, Ter Stegen la lavora come fosse un puzzle: precisione tedesca, studio spagnolo, e una stagione che potrebbe raccontare una nuova pagina della sua carriera. E se la Champions è una lotteria, lui ha già inserito la patch “punti fermi” per non far valere il dado contro la sua esperienza.