Africa in bilico: Zabiri scuote il Marocco dopo la notte AFCON contro il Senegal
20 gennaio 2026
La finale AFCON tra Marocco e Senegal: tra gioie, rimpianti e polemiche social
Nonostante l'occasione mancata, Yasser Zabiri, giovane stella della nazionale marocchina, ha acceso i riflettori e scatenato nuove controversie tra sostenitori e analisti dopo la sconfitta dei Leoni dell'Atlante nella finale della Africa Cup of Nations.
Zabiri è una giovane promessa che ha brillato al Mondiale Under 20 del 2025, dove ha guidato il suo paese verso il titolo e segnato gol decisivi, attirando l'attenzione di club europei in cerca di talenti. Il Senegal ha sollevato il trofeo blindando la vittoria con un 1-0 sul Marocco, paese ospitante, grazie al piccolo grande gol di Baba Gaye.
Il Marocco aveva una chance d'oro: un rigore nei minuti finali, ma Ibrahim Diaz lo ha sbagliato, prolungando la sfida ai tempi supplementari, dove la Senegal ha trovato la rete decisiva e la gloria continentale.
Zabiri, cresciuto nell'Accademia Mohammed VI e attualmente in forza al club portoghese Familiako, è al centro di una corrente in patria che vede nei talenti marocchini la chiave per una carriera in Europa, oltre che in Africa. In un momento di grande discussione, Zabiri ha tenuto banco sui social pubblicando: “Africa non merita il Marocco”, alimentando il dibattito sull'identità sportiva e sulle prospettive internazionali del calcio marocchino.
L'immagine ufficiale della finale ritrae la competizione tra due nazioni modellate dall'orgoglio sportivo, con occhi puntati sul futuro dei giovani talenti e sulle strategie di sviluppo domestico. La sconfitta offre una lezione a federazione e giocatori: bilanciare ambizioni europee e identità continentale resta una sfida da affrontare con intelligenza e humour.
Prospettive future e umorismo sul campo
Il percorso di Zabiri potrebbe portarlo in contesti europei più competitivi, sostenuto dall'Accademia Mohammed VI che continua a formare talenti e a facilitare i salti all'estero.
La riflessione post-partita resta sul tavolo: la vittoria sfuggita è stata dettata da un dettaglio- rigore sbagliato all'ultimo secondo e una rete incassata in extra-time. Ma, come si dice, la palla non ha contratto: gira, cambia partner e torna a chiedere una nuova chance.
Punchline: Se l'Africa non merita il Marocco, allora la palla diventa migrante: salta tra continenti più spesso di un influencer in tournée, lasciando dietro di sé solo like e rimpianti.
Punchline 2: e se Zabiri dovesse andare in Europa, ricordiamo che nel calcio e nella vita è meglio saper ridere: tra rigori sbagliati e sogni di gloria, l'importante è restare in gioco e mantenere lo spirito da veterano del sorriso.