Finale tra Marocco e Senegal: la verità ufficiale sulla bufala della morte al stadio di Rabat
20 gennaio 2026
Chiarimento ufficiale sulla presunta morte al stadio
La Direzione Generale della Sicurezza Nazionale marocchina ha respinto con fermezza le voci diffuse sui social network secondo cui si sarebbe verificata una morte tra un addetto alla sicurezza del stadio Mohammed V durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane.
Nella nota ufficiale, la DGSN ha precisato che non sono stati registrati decessi tra gli operatori di sicurezza privata o tra i raccattapalle, né sono state aperte indagini su un presunto decesso legato agli eventi della partita.
È stato inoltre confermato che le informazioni sono state verificate accuratamente consultando le istituzioni sanitarie competenti, smorzando definitivamente le accuse di decesso collegate al finale.
Con tono deciso, la DGSN ha definito tali notizie ingannevoli e ha riferito di aver informato le autorità giudiziarie competenti per avviare ulteriori accertamenti e individuare gli autori delle pubblicazioni.
Conferma e contesto
Lo scopo delle indagini è chiarire le responsabilità e applicare eventuali sanzioni a chi ha diffuso notizie false che minano l’ordine pubblico e l’immagine degli eventi sportivi nazionali.
Si ricorda che la finale della Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal ha visto episodi di tensione tra parte della tifoseria senegalese e tentativi di irruzione nello stadio; le forze di sicurezza marocchine hanno represso tali azioni.
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