Aballou: Un sito fatto da fan, per i fan

Egitto e Marocco: una lezione di sportività per spegnere l'intolleranza

20 gennaio 2026

Egitto e Marocco: una lezione di sportività per spegnere l'intolleranza
I ministri discutono della cooperazione sportiva in una cornice di pace e rispetto.

Contesto e obiettivi

Il ministro egiziano della Gioventù e dello Sport, Ashraf Subhi, e il suo omologo marocchino, Mohamed Saad Barada, hanno sottolineato la profondità dei legami storici e fraterni che uniscono i due paesi.

Durante una conversazione telefonica, hanno affermato che la relazione si estende da decenni di cooperazione in vari settori, con particolare attenzione a giovani e sport, sottolineando che la competizione sportiva deve rimanere nel quadro del rispetto reciproco e dello spirito sportivo.

Ragioni per cui la CAN è un ponte

Questo impegno nasce dalla volontà di coordinazione congiunta e dall’obiettivo di calmare l’atmosfera tra i tifosi, ribadendo che lo sport è un ponte di incontro tra popoli e non una fonte di conflitti, e che lo sport è una forza morbida capace di rafforzare relazioni tra paesi fratelli.

Riconoscimenti e impegno reciproco

Ashraf Subhi ha applaudito il successo del Marocco nell’organizzazione della Coppa delle Nazioni Africane, affermando di opporsi a qualsiasi forma di intolleranza o offesa che possa danneggiare i legami tra i due paesi o offuscare l’immagine dei tifosi arabi.

D’altra parte, il ministro marocchino ha espresso apprezzamento per questa comunicazione, sottolineando l’affetto per le relazioni strategiche con l’Egitto e l’impegno del Marocco a sostenere iniziative che promuovono la fratellanza araba e diffondono valori positivi tra i giovani.

Una nota finale: due paesi, una canzone comune: che la vittoria sia di stile, non di slogan.

Punchline 1: Se l’odio tra tifosi fosse una partita, sarebbe un autogol morale; il pubblico sorriderebbe, ma la partita si risolve con un abbraccio.

Punchline 2: Nella diplomazia sportiva, l’unico fuorigioco degno di nota è non saper chiedere scusa: qui si risolve tutto con una stretta di mano e una pizza condivisa.

Autore

Avatar

Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è l’obiettivo principale della dichiarazione congiunta?

Promuovere sportività, rispetto reciproco e ridurre l’intolleranza tra tifosi.

Cosa è stato lodato riguardo alla CAN?

L’organizzazione della Coppa delle Nazioni Africane e l’impegno a evitare episodi di intolleranza.

Qual è il ruolo dello sport nelle relazioni tra Egitto e Marocco?

Lo sport è visto come ponte di vicinanza e strumenti di cooperazione tra i popoli.