Finale AFCON 2025: l'accoglienza incredibile tra Senegal e Marocco e un gol all'ultimo minuto che cambia tutto
19 gennaio 2026
Finale AFCON 2025: l'accoglienza tra Senegal e Marocco e la vittoria al fotofinish
Il Senegal ha battuto il Marocco 1-0 a Rabat, conquistando la Coppa delle Nazioni Africane per la seconda volta nella sua storia.
La partita è stata segnata da un episodio di VAR: un gol del Senegal è stato annullato e, poco dopo, è stato assegnato un rigore al Marocco, scatenando proteste tra i giocatori senegalesi.
La gara è stata temporaneamente sospesa mentre i giocatori chiedevano di lasciare il campo; Sadio Mané ha però chiesto loro di tornare a disputare la partita.
Dopo un tentativo dal dischetto di Diaz parato da Édouard Mendy, la partita è entrata nei tempi supplementari.
Al 94' è arrivato il gol decisivo di Papi Gaye, che ha spiazzato il portiere marocchino segnando la rete che ha consegnato il titolo al Senegal.
In seguito, Gaye ha elogiato l'accoglienza ricevuta in tutto il torneo, sottolineando che la finale non rovinerà i legami tra le due nazioni.
La cornice è stata caratterizzata da tifosi calorosi sia a Tangier che a Rabat, dimostrando che il calcio può essere un catalizzatore di dialogo e ospitalità tra popoli.
«Non lasciamo che i problemi tecnici rovinino una grande festa del calcio», ha dichiarato Gaye, aggiungendo che la Coppa tornerà a Dakar.
Punchline: se la partita fosse una barzelletta, il VAR sarebbe la punchline, sempre pronto a cambiare la storia all'ultimo secondo.
Punchline: e se chiedete ai tifosi cosa ricordano di questa finale, sanno già che non è solo il gol: è l'insieme di tensione, emozione e, soprattutto, risate che rendono grande il calcio.