Caos a Rabat: arresti e tensioni durante la finale CAN tra Marocco e Senegal
20 gennaio 2026
Fatti salienti
Misure severe delle autorità marocchine.
La polizia marocchina ha arrestato diciotto tifosi senegalesi, insieme a un tifoso algerino, sospettati di aver partecipato a disordini durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane tra Marocco e Senegal, all'interno dello stadio Moulay Abdellah a Rabat.
Fonti giudiziarie all'AFP hanno riferito che i tifosi senegalesi sono trattenuti per essere interrogati in merito ad atti di violenza all'interno dello stadio, mentre il tifoso algerino è sospettato di incitamento.
Gli scontri sono scoppiati subito dopo la contestazione di alcuni tifosi senegalesi contro la decisione dell'arbitro di concedere un rigore a favore del Marocco e la decisione del tecnico senegalese di chiedere ai giocatori di ritirarsi.
Alcuni tifosi senegalesi hanno tentato di accedere al terreno di gioco per circa un quarto d'ora prima che la sicurezza contenesse l'assalto.
Conseguenze legali e reazioni
La federazione calcistica marocchina ha annunciato di aver rivolto richieste agli organismi internazionali ed africani per le conseguenze della finale.
In una dichiarazione, la federazione ha detto che si rivolgerà a CAF e FIFA per decidere sull'eventuale ritiro della squadra senegalese e sugli eventi che ne sono seguiti.
La federazione ha inoltre espresso gratitudine al pubblico marocchino, rimasto fedele alla nazionale con la sua presenza e il supporto esemplare in tutte le partite.