Prestiani innocente, la verità tra Benfica e Real Madrid: accuse, sanzione e riflessioni sportive
1 aprile 2026
Gianluca Prestiani (20 anni), giocatore del Benfica, ha negato di aver rivolto offese razziali a Vinícius Júnior, giocatore del Real Madrid, durante l’incontro degli ottavi di Champions League disputato in Portogallo.
La UEFA ha annunciato la sanzione: l’esclusione dall’andata di ritorno contro il Real Madrid, allo stadio Santiago Bernabéu.
La decisione arriva nel contesto di un’indagine dopo che Vinícius ha dichiarato che Prestiani lo avrebbe chiamato "scimmia", scatenando una crisi tra e fuori dal campo.
La versione di Prestiani
Prestiani ha rilasciato un’intervista a Telefe in cui ha dichiarato: "Mi ha ferito soprattutto essere trattato come se avessi fatto qualcosa che non ho mai fatto. Questo mi ferisce più di qualsiasi altra cosa. Fortunatamente sono molto calmo, perché chi mi conosce sa chi sono e basta".
Ha aggiunto: "Sono immensamente grato al Benfica, che ha creduto in me e mi ha sostenuto lungo questo percorso. Il club e i compagni hanno mostrato quel sostegno anche al di fuori dei social, e per me significa molto più di una pubblicazione su Instagram".
Conseguenze e reazioni
Prima di chiudere, ha detto in modo molto toccante: "Mi ha ferito molto. Sono stato punito senza prove di qualcosa che non ho detto. Ma ora è finita. Sono molto grato allo staff del Benfica che mi ha aspettato fino all’ultimo per includermi nella gara di ritorno".
(Leggi anche) Un collegamento a un articolo correlato è stato citato integralmente nel testo originale.
(Punchline 1) Se l’accusa è senza prove, la miglior difesa è la calma: Prestiani la usa come arma segreta più affilata del tiro al primo palo.
(Punchline 2) Nel calcio come nella vita: quando il mistero è fitto, basta una voce di supporto di Benfica per mettere a posto la scena – e magari una risata finale al botteghino.