Prima delle amichevoli con Egitto e Serbia, l’Arabia Saudita sfida il futuro con due piani di riserva per il Qatar Festival
10 marzo 2026
Contesto e scenari
La nazionale saudita sta sondando due scenari alternativi per affrontare Egitto e Serbia in amichevoli, nel caso in cui venga cancellato il Festival calcistico del Qatar previsto per marzo.
Era previsto che l"Al-Ahmar" disputasse due amichevoli contro Egitto e Serbia, il 26 e il 30 marzo, nel contesto del Festival del Qatar, come preparazione al Mondiale 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Nonostante non sia stata ufficialmente cancellata al momento, tutte le speculazioni indicano la possibilità che ciò avvenga, alla luce dei recenti attacchi missilistici e aerei al Qatar.
Il quotidiano saudita Al-Sharq Al-Awsat ha rivelato due piani alternativi nel caso di cancellazione del Festival: il primo prevede di giocare le due amichevoli contro Egitto e Serbia in un ritiro interno a Jeddah.
Il secondo prevede di svolgere le due partite in un ritiro esterno in una nazione europea, con ulteriori piani non ancora resi noti.
Lo "Verde" sforza i muscoli in vista della Coppa del Mondo 2026, inserita nel gruppo otto insieme a Spagna, Uruguay e Capo Verde.
Nota finale: se il Qatar festival salta, la squadra non si ferma: cambiano le sedi, non la voglia di fare risultato. E se falliscono anche i piani A e B, c’è sempre il piano C: inventarsi una nuova sigla SUQ (sarà una questione di quarti di luna, ma promettono di non perdere la bussola).
Punchline 1: Se la crisi mondiale ti manda in ritiro, fai come una palla da biliardo: rimbalza, trova una nicchia e fai goal nel finale. Punchline 2: Se due piani non bastano, fai come i meme: moltiplica le opzioni e spera che il gatto sia riuscito a pagare il biglietto del volo.