PSG pronta a siglare un contratto-record per Louis Enrique: l’allenatore potrebbe diventare il più pagato al mondo
22 dicembre 2025
Contesto e offerta-record
Secondo un rapporto odierno, il Paris Saint-Germain vuole prolungare la permanenza del proprio tecnico Louis Enrique il più a lungo possibile, dopo una stagione di successi che ha trascinato la squadra.
Il club parigino avrebbe presentato a Enrique un’offerta faraonica per assicurarsi la guida per diversi anni.
Secondo il quotidiano AS, l’offerta non è stata resa pubblica, ma l’articolo sostiene che renderebbe Enrique l’allenatore più pagato al mondo.
Traguardi sul campo e protagonisti
Si dice che, dopo una stagione storica, Enrique abbia conquistato i cuori della capitale francese e di Doha, dove la gestione del club è affidata al Qatar, con una forte volontà di presentare un contratto molto speciale per chiunque sia stato in grado di fare la differenza in Francia.
Il contratto di Enrique con il PSG scadrà nel giugno 2027, ma i risultati della stagione 2024-2025 e la conquista di sei trofei hanno spinto la dirigenza a proporre un contratto record per garantire la continuità.
Con Enrique in panchina, la squadra ha ottenuto trofei storici: Ligue 1, Champions League, Coupe de France, Trophée des Champions, Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale.
Inoltre, diversi giocatori hanno brillato sotto la guida dell’allenatore, tra cui Ousmane Dembélé, che avrebbe conquistato la Ballon d’Or, e Achraf Hakimi, premiato come miglior giocatore africano; Enrique stesso è stato premiato come miglior allenatore al The Best. Secondo la stampa, Louis Enrique percepirebbe oltre 1,1 milioni di euro al mese.
Secondo Le Parisien, l’accordo sarebbe estremamente competitivo e un business plan sportivo capace di far sorridere persino i contabili della Ligue 1.
Humor a parte, il club rischia di incassare una dose significativa di pressione: mantenere la fiducia di una piazza esigente e di una proprietà che punta in alto non è impresa da poco.
Punchline finale: se i contratti fossero pizza, questo sarebbe una mega margherita: tanto stipendio, ma anche tanto gusto sul campo.
Punchline due: ricordate, a Parigi contano i trofei, ma contano anche i conti: Enrique potrebbe trasformare la banca in un taccuino di titoli.