Quando i cori sfuggono di mano: la Liga rompe il silenzio sugli insulti a Mbappé e Arbeloa durante Valencia-Real Madrid
10 febbraio 2026
La Liga condanna gli insulti durante Valencia-Real Madrid
Durante la partita Valencia-Real Madrid, la Liga ha condannato gli insulti rivolti a Kylian Mbappé e ad Álvaro Arbeloa da parte di alcuni tifosi valenciani. Il Real Madrid ha ottenuto una vittoria importante, 0-2, a Mestalla, riducendo la distanza dal comanda Barcellona in vetta.
Cronaca e contesto: la risposta della Liga
Nella relazione settimanale della Liga sui casi di violenza, gli episodi contro Mbappé e Arbeloa sono stati registrati tra gli insulti rivolti ai giocatori e allo staff tecnico durante la sfida. Il referto menziona in particolare cori ripetuti e una cornice di maleducazione che sottolinea la necessità di misure più efficaci per contrastare l’odio nello sport.
Al minuto 55 una parte della tifoseria di casa avrebbe intonato per circa 8 secondi una frase offensiva nei confronti di Mbappé, e al minuto 58 un altro coro ha colpito Arbeloa, citando un commento ironico attribuito a una figura pubblica. Vinícius Júnior non ha giocato per squalifica, sfuggendo di fatto al possibile crescendo di tensione abitualmente presente al Mestalla.
La Liga ha ricordato di ricevere regolarmente segnalazioni e lamentele dai tifosi presenti agli incontri, ribadendo l’impegno a contrastare la violenza nei quartieri dello stadio e chiedendo poteri ulteriori per intervenire in modo decisivo.
Nota finale: se l’odio fosse gol, saremmo già campioni… ma è solo autogol della civiltà.
Punchline finale 1: Se l’odio fosse gol, saremmo campioni del mondo di autogol civili.
Punchline finale 2: Il vero tifo è applaudire il gioco, non insultare i giocatori: meno rabbia, più passione per il pallone.