Hamza Abdel Karim, prestito al Barcellona Atlètic: tra sogni d’esordio e burocrazia spagnola
10 febbraio 2026
Contesto
È arrivato al Barcellona Atlètic in prestito dall'Al Ahly a gennaio, ma una burocrazia molto lenta rischia di ritardarne l’esordio. Un quotidiano spagnolo riferisce una crisi che potrebbe impedire a Hamza Abdel Karim, attaccante egiziano, di debuttare con la squadra B nelle settimane a venire.
Dettagli dell’operazione
Il trasferimento, in prestito fino a fine stagione con opzione di acquisto a 3 milioni di euro, è stato concluso tra Barcellona Atlètic e l’Al Ahly.
Si attendeva la prima convocazione del giovane di 18 anni, ma non era presente nella lista per la partita di domenica contro Barbastro, alla 22ª giornata della quarta divisione spagnola.
Secondo Marca, il Barcellona Atlètic ha rinforzato la rosa durante la finestra invernale; tuttavia, l’allenatore Juliano Pelitti dovrà fare a meno dei giocatori arrivati a gennaio per diverse settimane.
Non sarà disponibile solo Joaquín Delgado, che si è unito inizialmente e ha cominciato a giocare subito; ma Hamza Abdel Karim, Patrizio Pasifico e Yovinzli Onuxtain non possono offrire ancora un contributo efficace alla squadra B per un lungo periodo.
La stampa spagnola precisa: “La questione risiede nella burocrazia”.
Si segnala che Hamza non potrà essere disponibile per circa due mesi, e al massimo un mese e mezzo; l’ingresso di un giocatore extra-comunitario complica le procedure. Una possibile soluzione potrebbe essere un passaggio temporaneo al reparto giovanile (Under 19), dove le pratiche sono più snelle.
Punchline 1: la burocrazia è la vera avversaria dei giovani talenti, molto più feroce di una difesa a zona.
Punchline 2: se l’esordio dipende dai documenti, la maglia numero 10 potrebbe restare solo su carta per un po’.