Capelli in bilico: West Ham blocca United e riavvia la sfida di Frank Ilett
10 febbraio 2026
Contesto e sviluppo
Nella 26ª giornata della Premier League West Ham United ha interrotto la serie di vittorie di Manchester United pareggiando 1-1. Tomáš Souček ha messo in vantaggio i padroni di casa al 50', sfruttando una respinta in area e concludendo in rete con pragmatismo. Benjamin Sesko ha trovato l’1-1 al 90+6' per i Red Devils, siglando un pareggio pesante in chiave classifica.
Il Manchester United, reduce da quattro successi consecutivi, non è riuscito a capitalizzare la ripresa e vede fermarsi una striscia positiva che sembrava destinata a consolidarsi. L’incontro è stato caratterizzato da un equilibrio tattico e da un finale teso, con i Red Devils che hanno tentato l’assalto finale senza trovare la rete decisiva.
La curiosa storia di Frank Ilett
Un elemento parallelo molto seguito è la storia di Frank Ilett, tifoso di Manchester United noto per una scommessa capillare: aveva promesso di non tagliare i capelli finché la squadra non avrebbe vinto cinque partite di fila. L’1-1 ha allungato l’attesa portando a una nuova sfida personale, alimentata da meme e commenti sui social.
Da ottobre dello scorso anno la vicenda ha assunto toni quasi epici, tra aggiornamenti sui social, clip virali e la gestione di tre allenatori diversi sulla panchina.
Nel frattempo in panchina si sono alternati tre allenatori: Ten Hag, Ruben Amorim e, attualmente, Michael Carrick. Sotto la gestione di Carrick il Manchester United ha raccolto punti preziosi: vittorie su City (2-0) e Arsenal (3-2), successi anche contro Fulham (3-2) e Tottenham (2-0). Il sogno di una serie di cinque vittorie consecutive è però svanito all’Emirates contro West Ham, spezzando l’entusiasmo di Ilett e lasciando aperta la corsa in classifica.
Secondo Carrick, l’obiettivo rimane quello di costruire progressi costanti in una Premier League molto competitiva. La sfida contro West Ham resta una tappa importante, anche se non ha dato una svolta decisiva al campionato.
Per seguire la vicenda sui social si è sviluppata una vera e propria “tifoseria capillare”, con meme che hanno preso di mira l’estetica di Ilett e la difficoltà di alzare i ritmi di una squadra ancora in costruzione. Prossima giornata da vedere se il club continuerà la rincorsa o se la leggenda capelluta potrà tornare a ridisegnare la storia sul campo.
Punchline pronta: se i capelli contano quasi quanto i punti, allora la classifica potrebbe aver trovato la sua migliore prevenzione stilistica. Seconda punchline: forse è ora di affidarsi a un barbiere-allenatore: taglio deciso, pressing ancora più deciso, e pallone che torna a volare.