Quando i re sfidano il calcio: Piqué propone una rivoluzione della Kings League
25 gennaio 2026
Contesto
Gerard Piqué, ex stella del Barcellona, ha parlato con la stampa in Brasile durante il Mondiale della Kings League, toccando temi vari e proponendo di confrontare la sua competizione con il calcio tradizionale.
Secondo il quotidiano Sport, Piqué ha chiarito che il suo modello non intende insegnare nulla al calcio tradizionale: il calcio è la regina degli sport e lo sarà, i due mondi restano distinti.
Lanciò la Kings League poco più di tre anni fa, e dall’evento disputato in Brasile è chiaro che l’inventiva resta vivace.
Prospettive e futuro
Piqué aggiunge che non si sa quando accadrà ma vorrebbe verificare le sue capacità con una squadra professionistica tradizionale, magari di Serie A italiana, in una partita di calcio a sette contro i migliori giocatori della Kings League.
Prosegue dicendo che all’inizio non mancheranno le difficoltà, ma con il tempo tutto diventerà più professionale. L’obiettivo è far crescere l’interesse dei tifosi per i giocatori e le squadre della Kings League, perché la crescita della lega dipende dal pubblico.
Quando è stato chiesto dell’addio alla presidenza della Kings League per tornare a giocare, ha risposto che sarebbe possibile, ma non per giocare. È soddisfatto per quanto realizzato e desidera contribuire allo sviluppo della Kings League e dei giocatori, affinché possano disputare partite in stadi come l Allianz Park e divertirsi. Vuole continuare a lavorare per la crescita del movimento.
Note finali
Punchline 1: Se questa e una rivoluzione, il pallone ha chiesto asilo politico.
Punchline 2: Se i tifosi non capiscono la Kings League, ecco la spiegazione non convenzionale: l unico fuorigioco ammesso e quello delle battute.