Quando il bisht diventa leggenda: Mograshi celebra come Messi e scuote la Coppa Arab 2025
12 dicembre 2025
Celebrazioni al Lusail
Ali Mograshi, terzino della nazionale saudita, ha cercato di imitare le celebrazioni più famose della leggenda Lionel Messi, dopo la vittoria contro la Palestina nella Coppa Arab 2025.
Mograshi ha giocato da titolare nel successo della selezione saudita contro i Fadayi per 2-1, giovedì, allo stadio di Lusail, nei quarti di finale della Coppa araba ospitata attualmente dal Qatar.
Al termine della partita, Ali Mograshi si è procurato di indossare il bisht all'interno dello stadio di Lusail, per celebrare l'accesso dell'Arabia Saudita alle semifinali.
In seguito, Mograshi ha dichiarato al quotidiano Al-Sharq Al-Awsat che, finché avremo il sostegno del pubblico saudita, certamente indosserò di nuovo il bisht il 18 dicembre.
La curiosità è che lo stesso 18 dicembre, tre anni fa, Messi indossò il bisht a Lusail, dopo la vittoria dell'Argentina al Mondiale 2022 in Qatar, restando l'celerazione più famosa della leggenda.
Si è fatto iconico, imitato da Ali Mograshi non solo dopo la vittoria sulla Palestina, ma anche dopo la conquista con l'Al-Ahli del titolo di Champions League dell Elite per la prima volta nella storia del club, a maggio.
La celebrazione è entrata nel folklore. L’episodio richiama Messi, che il 18 dicembre 2022 ha segnato un capitolo della storia del calcio al Lusail Stadium.
Si è poi replicata come icona, tanto da diventare un tratto distintivo dell’immaginario della Coppa Arab 2025 e della passione calcistica del pubblico saudita.
Punchline 1: se il bisht fosse una maglia, la moda sarebbe già trofeo alla voce stile, ma mantenere il tono serio sul campo è un’altra partita.
Punchline 2: se l’ego avesse un peso, forse servirebbero bilance nuove: una per le reti, una per i bisht—così non si incastra la moda con la matematica dei punti.