Quando il fischio spezza la fiducia: rabbia e riflessioni dall'Union Alessandria dopo il ko contro il Gouna
23 novembre 2025
Sintesi della gara e decisioni arbitrali
Il consiglio di amministrazione dell’Union Alessandria, guidato da Mohamed Al-Suwaifi, ha emesso domenica una dichiarazione di forte dissenso dopo la sconfitta casalinga contro il Gouna per 0-2, allo stadio di Alessandria, nel quattordicesimo turno del campionato egiziano.
L’incontro è stato diretto dall’arbitro Mahmoud Wafa, con gli assistenti Ahmed Lotfi e Mohammed Khaled, il quarto uomo Mahmoud Mansour e il video arbitro Abdul Aziz Al-Sayed supportato da Mohammed Azzazi. L’arbitro ha concesso un calcio di rigore al Gouna, segnato da Marwan Mohsen al minuto 45+6, e ha esibito un cartellino rosso al difensore dell’Union Karim El-Deeb al 39’.
Il punteggio finale di 0-2 è stato determinante anche dal momento in cui è arrivato l’ulteriore insulto al tabellone, con una gestione degli episodi che la dirigenza ha ritenuto poco trasparente e discutibile, soprattutto nelle fasi chiave dell’incontro e nei momenti in cui la partita sembrava pendere dall’altra parte.
La società ha voluto ricordare che la sconfitta ha impedito all’Union Alessandria di prendere il sopravvento su una gara cruciale e ha sottolineato la necessità di riflettere sulle procedure di controllo e revisione delle decisioni arbitrali, per tutelare l’equità del campionato e i diritti della squadra all’interno della competizione.
Reazione del club e stato in classifica
La dirigenza ha dichiarato di rimanere in costante contatto con le autorità calcistiche nazionali, esprimendo sorpresa per alcune decisioni che hanno inciso sull’andamento della partita. Con questa sconfitta, l’Union Alessandria resta ferma a 8 punti in 20ª posizione, arretrando ulteriormente in classifica e alimentando la necessità di un cambio di rotta sia in campo sia sul piano organizzativo.
Il club ha annunciato un’analisi approfondita di tutte le misure necessarie per difendere i propri interessi sportivi, valutando anche rinforzi offensivi e una possibile revisione della rosa, al fine di tornare a lottare per obiettivi dignitosi nel prosieguo della stagione. I protagonisti in campo hanno incluso nomi come Isaac Saviour, John Eboko e altri, mentre il Gouna ha chiuso la partita rafforzando la propria posizione in graduatoria.
Il club ha concluso chiedendo maggiore chiarezza e coerenza da parte delle istituzioni calcistiche nazionali, ribadendo l’impegno a lavorare per una stagione più equilibrata e trasparente, nonché a difendere i diritti della squadra nelle sedi opportune.
Dettagli della partita
Nella serata, in campo, sono stati osservati episodi decisivi: l’espulsione di Karim El-Deeb al 39’ e il rigore del Gouna segnato al 45+6’ hanno spinto i giocatori e i tifosi a riflettere su cosa significhi davvero una gestione corretta delle partite; poco tempo dopo, l’EA ha segnato anche il secondo gol che ha fissato il punteggio sul 0-2.
La squadra ha provato a reagire con forze nuove, inserendo giocatori offensivi come Isaac Saviour, John Eboko e Mojito? (attenzione: nomi d’interpello), in cerca di un cambio di passo che però non è bastato a evitare la sconfitta e la posizione di coda in classifica.
La situazione resta tesa ma non senza opportunità: il consiglio parlerà nuovamente ai responsabili tecnici e sportivi per definire la strada più opportuna, con la fiducia di tornare a lottare per i punti necessari per la salvezza e la competitività, magari con una difesa più solida e un attacco più prolifico.
Punchline 1: Se l’arbitro avesse una bussola, forse individuerebbe la via giusta… ma a volte la porta è rivolta nell’altra direzione, e quel punto è la tua fionda. Punchline 2: Il calcio resta un gioco incredibilmente sereno: basta una decisione e lo stadio diventa una stand-up, dove la gente ride… per non piangere.