Quando l'arbitro accende la polemica: Guardiola rompe il silenzio e va fino in fondo
8 marzo 2026
Reazioni a caldo
Pep Guardiola ha scatenato una forte critica sull’arbitro Sam Barot che ha diretto la partita tra Newcastle United e Manchester City negli ottavi di finale della FA Cup.
Il City ha superato i magpies con un 3-1, grazie a Omar Marmoush che ha messo a segno una doppietta contro la sua squadra del cuore.
Guardiola, ammonito nel corso del match per proteste riguardo un fallo non assegnato a favore di Jérémy Doku nei confronti di Kieran Trippier nell’area di rigore, non ha nascosto la sua frustrazione per l’operato dell’arbitro.
Alla fine dell’incontro, in un’intervista rilasciata a TNT, ha dichiarato: “Non si tratta di una questione di sanzione o meno, ma di decisioni che mi è difficile comprendere.” Ha aggiunto: “Il fallo su Doku era chiaro. Non resterò in silenzio d’ora in avanti. È successo troppe volte.”
Guardiola si è definito “il recordman” di questa nazione per le ammonizioni, ma ha insistito sul fatto che molte decisioni restano inspiegabili. Ha proseguito: “Quando Doku ha semplificato l’azione, si è consumata una trattenuta; qui si fischia ovunque tranne che lì.”
Ha anche annunciato che non potrà guidare il City nelle prossime due sfide di Premier League contro West Ham e nei quarti di FA Cup a causa della squalifica per la sesta ammonizione stagionale. Secondo le nuove norme questa sanzione comporta una pausa di due incontri.
“Ci sono cose che non capisco dopo dieci anni in Inghilterra. Esaminate la partita e difendete Doku e tutti i giocatori del mio team”, ha concluso.
L’episodio è stato seguito dall’intervento del dirigente e dal confronto con il quarto arbitro Louis Smith, che ha visto Barot ammonire Doku dopo la trattenuta su Trippier. Le nuove regole dell’attuale stagione stabiliscono che la sesta ammonizione comporta due partite di squalifica.
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