Quando l'onore nazionale supera le critiche: il ministro sudafricano difende il Marocco dall'attacco di Bruce
7 gennaio 2026
La replica del ministro all'attacco sull'organizzazione
Il ministro dello sport della Sudafrica, Gayton McKenzie, ha espresso una forte irritazione per le dichiarazioni dell'allenatore della sua nazionale, Hugo Bruce, in merito alle condizioni di organizzazione della Coppa delle Nazioni Africane attualmente in corso in Marocco.
Osservazioni sul campo e scuse ufficiali
McKenzie ha presentato le sue sincere scuse al Regno del Marocco per le dichiarazioni negative rilasciate da Bruce, che aveva affermato di non sentire l'atmosfera della Coppa d'Africa in Marocco, dove non si percepisce l'entusiasmo dei tifosi per le strade né l'accoglienza della sua squadra nei luoghi di allenamento, criticando anche l'organizzazione, in particolare l'ingresso del pubblico.
In un video pubblicato online, ha dichiarato che il Marocco ha svolto un lavoro eccellente nell'organizzazione del torneo e che prova un grande orgoglio per gli sforzi eccezionali, che hanno dimostrato che l'Africa è pronta ad ospitare eventi mondiali ancora una volta.
Conclusioni del ministro
Il ministro sudafricano ha aggiunto di essere molto scontento di quanto fatto dall'allenatore della nazionale 'Bafana Bafana' durante il torneo, sottolineando che comportamenti offensivi verso gli altri nel loro paese non sono accettabili.
Ha detto: «Ero molto turbato dall'allenatore della Bafana Bafana e sarò franco con voi: non si dovrebbe fare una cosa del genere, non si va in un paese di qualcuno per insultarlo nel suo paese; nessuno dovrebbe farlo, è un grande sbaglio».
Ha aggiunto che le dichiarazioni dell'allenatore non riflettono la realtà e che lui stesso ha visto l'atmosfera per le strade marocchine, dichiarando: «Eravamo per le strade, abbiamo visto l'atmosfera; chi resta in hotel non ha il diritto di valutare il polso della gente di strada marocchina, quindi è stato un grande errore e chiedo scusa ai marocchini per le dichiarazioni dell'allenatore, e nessuno dovrebbe offendere chi ti ha accolto davanti al mondo intero».
Ha chiuso le sue dichiarazioni da ministro dello sport affermando: «Questa è la migliore versione della Coppa d'Africa che abbia mai visto in vita mia».
Conclusione e riflessioni
Questa è una storia di mondanità, passione e livelli di tensione tra giudizi esterni e realtà sul campo. L'opinione ufficiale del governo sudafricano sembra riconoscere l'importanza di valutare l'evento guardando la strada, non solo il corridoio dell'hotel. E se Bruce dovesse tornare con una nuova versione, speriamo sia più informata e meno proclive a mettere in discussione l'ospitalità altrui.
Punchline n.1: Se Bruce non sente l'atmosfera, probabilmente sta contando le stelle dall'hotel: talento vero non si compra in camera con il minibar.
Punchline n.2: La lezione è semplice: l'AFCON si gioca fuori dall'hotel, dove batte il cuore della gente; se resti in corridoio, non lamentarti se il pubblico è già passato a tifare altrove.