Quando la fortuna gira le spalle: l'UAE prepara la sfida all’Egitto nel Coppa Araba in Qatar
5 dicembre 2025
Anteprima della partita UAE-Egitto
Il commissario tecnico romeno Cosmin Olăroiu ha dichiarato che la nazionale degli Emirati Arabi Uniti affronterà l’Egitto allo stadio Lusail, sabato, nella seconda giornata del Gruppo C della Coppa Araba, attualmente in corso in Qatar.
Ha aggiunto: «Abbiamo una partita molto forte contro uno dei migliori team del torneo, e l’obiettivo è sfruttare gli errori passati e conquistare la vittoria».
Ha proseguito: «I giocatori hanno passato una giornata a riprendersi dopo la sfida con la Giordania nella prima giornata; la squadra attraversa alcune difficoltà, ma sappiamo che l'incontro con l’Egitto sarà duro, soprattutto dopo la sconfitta all’esordio (1-2)».
«Non siamo stati fortunati in diverse partite, ma questa è la natura del calcio; è necessario mantenere una mentalità positiva per superare le difficoltà e mirare alla vittoria in ogni match».
Ha precisato: «Il Kuwait ha giocato bene contro l’Egitto; anche noi abbiamo giocato 80 minuti in dieci nella partita precedente, eppure siamo riusciti a controllare il possesso; ora dobbiamo attaccare e trovare la forza e la determinazione per guidare la nostra squadra».
«La partita di domani sarà una prova dura e intensa; non c'è altra scelta che vincere, come ho detto ai giocatori, evitando di commettere nuovamente errori che hanno portato a perdita di controllo; speriamo di trovare le soluzioni giuste».
Yiha Al-Gassani: «La nazionale egiziana ha grandi potenzialità e ha disputato una partita forte contro il Kuwait; questo ci spinge a prepararci per una sfida memorabile».
«Ci aspettiamo una partita interessante per tutti; con il supporto dello staff tecnico e seguendo le sue indicazioni, daremo il massimo per ottenere la vittoria e rendere felici i nostri tifosi».
«Abbiamo messo la sconfitta contro la Giordania alle spalle e siamo pronti per l’Egitto; la forza dell’avversario aumenta la nostra motivazione per dare il meglio; l’Egitto ha un grande nome, sia che scenda in campo con la prima o con la seconda formazione».
Punchline 1: Se la fortuna è cieca, noi siamo i cecchini: puntiamo al bersaglio e la traversa diventa solo una decorazione.
Punchline 2: E se il morale vacilla, ricordate: 90 minuti più recupero e la suspense è assicurata—più tiri che risate, meno lacrime.