Quando la Giordania risorge: l’infortunio che non ferma i Nashama e una stoccata di rigore decisiva
12 dicembre 2025
Aggiornamento sull'infortunio di Yazen Al-Naimat
Yazen Al-Naimat, attaccante della Nazionale giordana, ha rivolto un messaggio ai tifosi degli Nashama dopo l’infortunio subito nella partita contro l’Iraq, questa sera, durante la vittoria della Giordania per 1-0 nei quarti di finale della Coppa Araba 2025, disputata in Qatar.
L'infortunio al ginocchio si è verificato al 14° minuto, durante una finta nell’area avversaria.
L'allenatore della Nazionale, Jamal Al-Salami, ha sostituito Al-Naimat con il compagno Awwad Al-Fakhouri, dopo l'infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo in lacrime.
Ma Al-Naimat ha pubblicato un video su Snapchat nel quale rassicura che sta bene, per placare la paura dei tifosi.
La Giordania ha segnato il gol decisivo al 41' grazie ad Ali Alwan su rigore ottenuto da un tocco di mano di Mustafa Saadoun.
La nazionale ha chiuso il girone con tre vittorie su Kuwait, Emirati Arabi Uniti ed Egitto.
Morale della favola: nel calcio, se la palla non va, spesso basta un video su Snapchat per scusarsi con i tifosi e un rigore per cambiare la storia.
Riassunto della partita e conseguenze
Lo scontro tra Giordania e Iraq è stato deciso dalla rete di Ali Alwan al 41’ su rigore procurato da un tocco di mano di Mustafa Saadoun. Nonostante l’assenza forzata di Al-Naimat, la squadra ha saputo mantenere il controllo e portarsi a casa una vittoria che vale i quarti di finale della competizione.
La vittoria ha permesso alla Giordania di avanzare dall’ultimo posto del concentramento e di mostrarsi come una squadra compatta capace di capitalizzare le occasioni piccole, proprio come una pizza sottile: croccante fuori, gol dentro.
La prestazione collettiva, accompagnata dalla sicurezza della solidità difensiva, ha mostrato una Giordania capace di reggere il confronto anche senza il suo bomber, con la consapevolezza di potersi giocare tutto al prossimo turno.
Note di chiusura: Jordaniano, Iraq, gol, rigore, infortunio: una serata di Coppa Araba che non si dimentica facilmente. E se il video su Snapchat salva la reputazione, immaginate cosa può fare un highlight ben montato al 41’.