Quando la panchina prende la scena: un allenatore saudita si propone per sostituire Renard ai Mondiali 2026
31 marzo 2026
Contesto e polemiche
Un allenatore saudita ha offerto i propri servizi per guidare la nazionale durante i Mondiali 2026 negli USA, in Canada e in Messico, prendendo il posto del francese Hervé Renard.
Renard ha subito forti critiche recentemente, soprattutto dopo la sconfitta contro l'Egitto per 4-0 venerdì scorso e la sconfitta 2-1 contro la Serbia martedì, nei preparativi al Mondiale.
Khaled Al-Attawi, ex tecnico dell'Al-Ettifaq, ha dichiarato in diretta al programma "Durina Ghair": "Rendetemi allenatore della nazionale saudita, vi prometto una squadra competitiva".
Nonostante ciò, Al-Attawi difende comunque Renard, auspicando che la nazionale saudita migliori sotto la sua guida nel prossimo periodo.
Ha aggiunto: "Sono ottimista sulla nazionale saudita con Renard, lui conosce i giocatori e le loro capacità da almeno quattro anni".
Ha anche spiegato che Renard ha trovato nella pausa internazionale attuale l'opportunità di provare giocatori nuovi, una scelta che alcuni potrebbero criticare, ma che secondo lui potrebbe riflettere la conoscenza dei giocatori chiave.
Ha aggiunto: "La mia opinione è che la nazionale possa essere molto buona in termini di rendimento e risultato al Mondiale, e possa avanzare dalla fase a gironi, ma è importante scegliere lo stile e gli elementi giusti".
Conclude: "Non so cosa possa pensare Renard; tutti lo criticano, ma potrebbero esserci altre motivazioni, e credo che la nazionale possa migliorare nel periodo a venire".
Si ricorda che l'Arabia Saudita è inserita nel gruppo 8 del Mondiale 2026 insieme a Spagna, Uruguay e Capo Verde.
Punchline 1: Se questa storia fosse una formazione, sarebbe 4-3-3: 4 chiacchiere, 3 promesse e 3 risate.
Punchline 2: E se la panchina diventa sempre più rovente, basta una chiamata e il copione è riscritto: ai Mondiali tutto è possibile, persino il terno al lotto tattico.