Quando Messi arriva a Parigi: Hakimi confessa di aver perso il sorriso al PSG
3 aprile 2026
Contesto
Achraf Hakimi, terzino del Paris Saint-Germain, ha rivelato di non essersi divertito a giocare al fianco di Lionel Messi durante il periodo in cui l’argentino era a Parigi.
Nonostante la capacità di Messi di estrarre il meglio dai compagni, Hakimi ha visto le sue qualità di esterno offensivo poco sfruttate con l’arrivo di Messi nella capitale, mentre Neymar e Mbappé completavano un presunto tridente stellare.
Dichiarazioni e conseguenze
PSG non è riuscito a raggiungere il successo desiderato in Europa in quel frangente e ha trovato equilibrio solo quando Luis Enrique ha bilanciato talento individuale e gioco di squadra, permettendo a Hakimi di emergere come uno dei più veloci esterni della sua generazione.
Hakimi ha ricordato che l’ingresso di Messi ha cambiato l’assetto tattico del club, rendendo meno divertente per lui esprimere ciò che ama fare sul campo.
Durante l’intervista al podcast “THE BRIDGE” ha aggiunto: “Non mi sentivo più a mio agio, giocavamo in modo diverso e non riuscivo ad esprimermi al meglio.”
Ha concluso: “Mentalmente è stato difficile restare all’altezza delle aspettative, e molti si chiedevano perché giocassi così con il Marocco e in Parigi apparissi diverso. Le differenze tra i due contesti erano evidenti.”
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Note finali: due battute leggere per chiudere con una risata: “Se Messi è la ciliegina, Hakimi vuole la torta intera—e la torta non cala senza una difesa che assecondi i sogni.”