Quando Rodrigo riscrive la mappa del Clasico: la fascia destra diventa la nuova linea di attacco
22 dicembre 2025
Rodrigo capì in fretta che la posizione dalla quale si allontanava era la chiave per rientrare nei piani.
Ruolo ritrovato: sulla fascia destra
Negli ultimi tempi l’evoluzione di Rodrigo al Real Madrid è stata significativa: è riuscito a ribaltare l’equazione tornando a giocare sulla fascia destra, diventando una delle carte su cui l’allenatore Xabi Alonso ha contato nuovamente, dopo un periodo in cui la sua presenza era stata limitata.
La svolta nei minuti di gioco
Secondo il quotidiano AS, Rodrigo ha portato a 769 i minuti totali disputati in questa stagione, di cui 287 nelle ultime quattro gare: ha esordito da titolare in tre incontri, dopo essere stato poco impiegato in precedenza.
Vinícius, Mbappé e Alonso: una partita a scacchi
Questo cambiamento è arrivato in seguito alla sostituzione controversa di Vinícius contro il Barcellona e alla protesta dell’ala brasiliana nei confronti di Alonso, una situazione simile a una lite pubblica, un momento chiave che ha reso Vinícius un esterno fisso sulla sinistra, cosa che Rodrigo ha capito rapidamente.
Conclusione tattica (si spera)
AS riferisce inoltre che Rodrigo, in accordo con Alonso, ha capito che per restare nei piani della squadra serve trovare soluzioni in un altro ruolo; con Mbappé e Vinícius stabiliti nei loro ruoli, resta solo la fascia destra, il ruolo che Rodrigo aveva evitato in passato e che ora diventa la sua porta verso la continuità e l’impatto.
Punchline: se la fascia destra è la chiave, Rodrigo è il fabbro e Alonso l’architetto. Se questa mossa non è un colpo di scena, non so cos’è: è calcio, baby.
Punchline 2: se questa tattica è una rivoluzione, speriamo non sia fiscale: basta gol, non tasse.