Rafael Benítez pronto a guidare Panathinaikos: una nuova sfida sulle sponde dell’Attica
23 ottobre 2025
Una nuova sfida in Grecia
Dopo un’attesa di quasi diciannove mesi lontano dalla panchina, Rafael Benítez sembra pronto a tornare nel ruolo di allenatore, questa volta per una sfida completamente nuova nel massimo campionato greco.
L’allenatore spagnolo, 65 anni, è vicino alla firma con il Panathinaikos, secondo quanto riportato dal Daily Mail, diventando così la diciassettesima squadra della sua lunga e variegata carriera.
L’ultima esperienza allenativa risale al Celta Vigo, esonerato il 12 marzo 2024 dopo una serie di risultati negativi: cinque vittorie nelle 28 partite di Liga, lasciando la squadra a due punti dalla zona retrocessione.
Da allora Benítez si è tenuto lontano dalle luci della ribalta, osservando da bordo campo l’evoluzione del calcio europeo e restando in attesa della prossima destinazione.
Secondo fonti greche, la dirigenza del Panathinaikos avrebbe raggiunto un accordo di massima con Benítez per guidare la squadra con un contratto biennale.
La Grecia sarebbe la settima esperienza internazionale per l’allenatore, dopo esperienze in Spagna, Inghilterra, Italia, Germania e Cina; a questi si aggiunge un capitolo ancora aperto in Grecia che potrebbe arricchire la sua mappa professionale.
Il Panathinaikos, tra i club storici del calcio greco accanto a Olympiacos e AEK Atene, attraversa una fase di fluttuazioni prestazionali: settimo in classifica su 14 squadre, con nove punti dopo sei giornate, otto punti in meno del leader Paok Salonicco, ma una gara in meno potrebbe raddrizzare la situazione.
La carriera di Benítez: tra luci e ombre
E secondo una trattativa definita praticamente conclusa dai media olandesi, il contratto sarebbe tra i più alti nella storia del calcio greco. Le discussioni si sarebbero svolte a Londra, con la presenza del presidente Yani Alafuzos, e si è dato quasi per scontato un piano che riconosce a Benítez una leadership tecnicamente di livello superiore.
Secondo l’accordo, Benítez percepirebbe circa 3,47 milioni di sterline all’anno, rendendolo l’allenatore più pagato del campionato ellenico. Questa cifra riflette l’ambizione del Panathinaikos di tornare a lottare per titoli nazionali e per una rinascita competitiva in Europa.
Nonostante l’accordo sia praticamente vicino, l’ex tecnico di Liverpool ha chiesto di posticipare l’ingresso ufficiale per ultimare la sistemazione del trasferimento ad Atene, così non sarà presente in panchina nel prossimo match di Europa League contro Feyenoord.
Robin van Persie, storico capitano di Feyenoord e ora allenatore, ha espresso sollievo per questa situazione: ha dichiarato che la presenza di Benítez avrebbe potuto cambiare le carte in tavola nel play-off europeo e che è stato utile poterne discutere in anticipo, lasciando ai nero-arancio una preparazione più chiara.
La carriera di Benítez, lunga oltre tre decenni, è costellata di momenti memorabili: dalla nascita delle sue fortune nel Valencia degli early 2000, con due scudetti e l’Europa League al suo attivo, alla leadership al Liverpool che lo portò a trionfare in Champions League 2005 in una notte storica contro il Milan.
Dopo Liverpool, Benítez ha guidato l’Inter, conquistando il Mondiale per club, e poi Chelsea, Napoli, Real Madrid, Newcastle United ed Everton in tappe successive. Nonostante una stagione non fortunata al Celta Vigo, resta tra i tecnici che hanno lasciato una traccia significativa sui palcoscenici più importanti del calcio europeo.
Panathinaikos guarda a una rinascita del club e alla risalita sui palcoscenici continentali, puntando su una gestione che coniughi solidità difensiva e acume tattico. Se l’obiettivo è tornare a contendere titoli nazionali e a ritagliarsi spazi importanti in Europa, Benítez rappresenta una pedina di grande livello per contaminare la cultura tattica della squadra e restituirle competitività.
I tifosi auspicano che l’allenatore spagnolo possa trovare l’equilibrio tra le sue radicate scelte difensive e l’impronta che lo ha reso famoso come costruttore di progetti a medio-lungo termine. Panathinaikos, con la sua storia europea gloriosa fin dal 1971, sogna di riacquistare slancio e visibilità internazionale grazie a una guida tecnica di livello mondiale.
In definitiva, la sfida greca potrebbe rappresentare una pagina decisiva nella carriera di Benítez: una chiave per riaprire porte europee e, forse, un nuovo capitolo di successi. Se tutto funzionerà come pianificato, la panchina di Atene diventerà una scena dove l’esperienza incontra l’ambizione e la signora Europa potrebbe sorridere nuovamente al club ellenico.
Nota di humor: se Benítez arriva in Grecia, la difesa avrà finalmente una vera chiave a girare—e magari anche un po’ di souvlaki a far da ricompensa. E se dovesse fallire, pazienza: in fin dei conti, una panchina è come una panchina del parco: si vive di silenzi, di cicale e di minuti in attesa che arrivi un brindisi di rinascita. E ora, guardiamo la prossima pagina… oppure ordiniamo un gyros, che non fa mai male al morale.