Real Madrid-Valencia: Diaz in campo e Valverde torna a guidare il centrocampo in una partita chiave della Liga
8 febbraio 2026
Contesto della sfida
Il Real Madrid è pronto per una sfida importante contro Valencia al Mestalla, domenica, nella 23ª giornata della Liga, dopo una settimana di riflessione senza impegni internazionali. L’allenatore Álvaro Arbeloa ha potuto riorganizzare i meccanismi in vista del match.
Il Madrid è al secondo posto, a quattro punti dal Barcellona, che ha superato il Mallorca 3-0 sabato. Valencia è al 16º posto con 23 punti, dunque convincere i Blancos è una tappa chiave per risollevare la stagione.
Formazione ipotizzata e tattica
Secondo AS, il ritorno di Trent Alexander-Arnold al ruolo di terzino destro potrebbe chiudere l’emergenza difensiva e permettere a Valverde di tornare nel centrocampo. In difesa si valuta una coppia centrale formata da Raúl Asensio e Din Huisen, con Álvaro Carreras a sinistra e Alexander-Arnold a destra. A centrocampo, Chouaméni, Valverde e Camavinga potrebbero essere il trio di consolidamento e tecnica, in grado di garantire equilibrio e pressing alto.
Arda Güler potrebbe spingere sulla fascia destra, mentre la fascia sinistra resta incerta tra Ibrahim Díaz e Mustantuno. In avanti, Mbappé resta l’autentico riferimento offensivo, che guiderà la linea insieme a Diaz (o Mustantuno).
Infortuni e chiavi tattiche
Vinícius Júnior è squalificato per aver raggiunto la quinta ammonizione; Bellingham resta indisponibile per infortunio, e anche Éder Militao e Rodrygo sono out per circa due settimane. Queste assenze richiedono adattamenti e una gestione attenta delle riserve, ma offrono anche opportunità a chi è rimasto di brillare.
La possibile formazione ipotizzata prevede Courtois tra i pali, una linea difensiva con Alexander-Arnold, Raúl Asensio e Din Huisen, e Carreras a sinistra. A centrocampo, Tchouaméni, Valverde e Camavinga, con Güler trequartista o esterno e Mbappé come punta offensiva supportato da Diaz (o Mustantuno).
Mbappé è in testa alla classifica marcatori della Liga con 22 gol, un chiaro segnale di pericolo per la difesa valenciana. E ora, la formazione ipotizzata: Courtois, Alexander-Arnold, Asensio, Huisen, Carreras, Valverde, Tchouaméni, Camavinga, Güler, Mbappé, Diaz (o Mustantuno).
Se questa tattica funzionasse, potremmo dire che Arbeloa ha sfoderato una mossa da cecchino: bersaglio centrato, pochi errori e molti applausi. E se non dovesse bastare, c’è sempre una seconda ondata pronta a entrare in scena come un colpo di scena ben piazzato.