Rafinha tra gol e pressing: il Barcellona impara a difendere con stile
29 novembre 2025
Rafinha e la vittoria al Camp Nou
Il brasiliano Rafinha, stella del Barcellona, è felice di aver contribuito al successo contro Deportivo Alavés, finito 3-1, nella 14ª giornata della Liga disputata al Camp Nou.
Rafinha ha dichiarato: "Non mi importa se l’assist per il primo gol mi venga attribuito o meno; l’importante è che Lamine abbia segnato. Cerco sempre di dare il massimo, sono felice di tornare tra i titolari e di aiutare la squadra".
Ha aggiunto di essere ancora in fase di recupero completo dopo l’infortunio e di non poter disputare i 90 minuti: "Sto lavorando per tornare alla migliore versione di me stesso dal punto di vista fisico. Non posso ancora giocare 90', ma do tutto nei minuti in cui entro in campo. Ho sentito un po’ di affaticamento nel secondo tempo e continuerò a migliorare gradualmente".
Pressing, difesa e rapporto con i compagni
Rafinha ha parlato anche del suo contributo difensivo nell’assetto di Hansi Flick, sottolineando che la pressione alta è una componente fondamentale del suo lavoro: "La migliore difesa parte dall’attacco. La pressione che mettiamo aiuta i difensori e costringe gli avversari a perdere la palla in posizioni difficili. A volte la mia pressione è istintiva, non ci penso troppo: tengo passato il ritmo e riprendo la palla".
Ha descritto il rapporto con i compagni come basato su due elementi: entusiasmo e continua spinta al miglioramento. "Mi piace chiedere agli altri di dare di più; a volte può sembrare pesante, ma dopo la partita ci abbracciamo nello spogliatoio e celebriamo. Sappiamo di poter offrire una prestazione migliore".
Conclude citando la visione dell’allenatore Flick: "Siamo lontani dal nostro miglior livello, ma l’importante era vincere oggi. Gli errori li correggeremo. Possiamo vincere anche giocando male a volte; l’importante è la vittoria".
Note finali: per stemperare, due battute leggere: "Se la difesa è un cantiere, Rafinha è l’operaio che corre più veloce" e "Se serve un espresso extra, qui la pressione è alta: la vittoria è servita".