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Ralla di analisi: la presunta falla dell’Al-Ittihad svelata dall’ex portiere e i consigli alla Hilal

1 gennaio 2026

Ralla di analisi: la presunta falla dell’Al-Ittihad svelata dall’ex portiere e i consigli alla Hilal
Analisi delle debolezze tattiche tra due giganti sauditi della Pro League

Il declino dell’Hilal

L’ex portiere della nazionale saudita, Mohammed Al-Duaé, individua un punto debole che potrebbe diventare una breccia per l’Al-Ittihad contro i rivali: una falla tattica che potrebbe permettere agli avversari di segnare facilmente.

L’Al-Ittihad ha vinto 3-0 contro Neom, ma ha incassato un gol da una punizione diretta firmata dall’algerino Said Benrahma nel turno 12 della Saudi Pro League.

In una dichiarazione televisiva, Al-Duaé spiega: “Il gol è arrivato da 27 iarde; la barriera era composta da tre giocatori e solo Benrahma era vicino alla palla; quindi è lui che avrebbe dovuto tirare”.

Ha aggiunto: “Dicevo che il portiere dell’Al-Ittihad Raiković prende spesso gol da fuori area; questa stagione qualunque tiro oltre i 18 metri può diventare gol contro l’Al-Ittihad perché il portiere non si muove e non è reattivo.”

Ribadisce: “Il rigore di Neom non era una finzione, era chiaro; il portiere avrebbe dovuto essere più pronto.”

La peggior generazione di giovani

Poi l’analisi si sposta sull’Al-Hilal: l’allenatore critica la fase difensiva arretrata dopo il vantaggio e la gestione delle offensive avversarie.

Ha aggiunto: “Inzaghi è responsabile per il rientro eccessivo dei difensori; questo mette pressione sul portiere e può portare a rigore, fallo o gol.”

Osserva che l’Hilal non è apparso convincente contro l’Al-Kholood e prosegue: “La partita è diventata più facile per l’Hilal solo dopo l’espulsione di un giocatore di Al-Kholood; però l’avversario ha ottenuto un rigore, suscitando preoccupazioni tra i tifosi.”

Consiglia al portiere Mohammed Al-Rubai di spingere i compagni in avanti e di non arretrare eccessivamente, perché ciò può sovraccaricare la squadra sui tiri.

“La missione dell’Hilal è facile solo se si evita di tornare troppo indietro; il divario numerico può trasformarsi in problema reale.”

La peggior generazione di Al-Shabab

Al-Duaé affronta la crisi di Al-Shabab e il calo dei risultati, sostenendo che “Al-Shabab è in pericolo; se non si rende conto durante il mercato invernale, la responsabilità ricade sull’amministrazione… è positivo che questa situazione emerga prima della chiusura del mercato invernale.”

Tecnicamente è “la peggior squadra della storia di Al-Shabab”; solo due o tre giocatori possono continuare.

Conclude: “A livello tecnico è una delle formazioni meno brillanti di sempre; resta da vedere cosa riserverà il prosieguo.”

Nota: tra una breve analisi e l’altra, la lezione è chiara: se la difesa è un colabrodo, il gol arriva prima che tu possa contare fino a tre.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è il punto debole indicato da Al-Duaé nell’Al-Ittihad?

Una barriera difensiva lenta e vulnerabile ai tiri da fuori area, specialmente quando gli attaccanti avversari sanno dove mirare.

Cosa è successo con Said Benrahma nella partita contro Neom?

Ha segnato da una punizione diretta da circa 27 iarde, sfruttando una barriera di tre giocatori e una posizione favorevole.

Qual è il consiglio di Al-Duaé al portiere dell’Al-Ittihad?

Deve incitare i compagni a spingere in avanti e non arretrare troppo, per evitare di sovraccaricare la squadra sui tiri.