Contesto
La crisi di Ramadan Sobhi, stella del Pyramids FC, ha registrato nuove evoluzioni dopo la decisione di sospenderlo per quattro anni da parte della Corte Arbitrale dello Sport (CAS), con l’accusa di aver manomesso il campione durante una partita della CAF Confederation Cup.
Oltre alla sanzione sportiva, emergono anche segnali riguardo a presunte irregolarità legate a documenti ufficiali, accusando qualcuno di aver sostenuto un esame al posto suo in uno dei centri universitari che frequenta.
Intanto Sobhi resta detenuto fino al 30 dicembre, in attesa della decisione sul fascicolo e sulla sentenza.
Sostegno e azioni legali
I giocatori del Pyramids hanno espresso solidarietà verso il compagno Ramadan Sobhi, indossando la maglia numero 10 prima della partita contro Power Dynamos nella seconda giornata della fase a gironi della Champions League africana.
Pyramids ospita Power Dynamos nella seconda giornata del Gruppo A, dopo la vittoria 3-0 sulla Rivers United.
La dirigenza e l’amministratore delegato Mamdouh Eid hanno incontrato la famiglia del giocatore per ribadire il pieno sostegno.
Al Ahly, vecchio club di Sobhi, ha annunciato sostegno legale.
Il club ha ringraziato Al Ahly per il supporto mostrato nelle ultime ore.
Azioni legali e dichiarazioni
A fronte, l’avvocato di Sobhi, Ashraf Abdel Aziz, ha presentato una denuncia ufficiale al sindacato degli avvocati contro Omar Hreidy, che aveva difeso uno degli imputati.
Secondo Aziz, la condotta dell’avvocato è stata tale da creare danni all’immagine del suo assistito.
Ha detto di aver scelto di rivolgersi all’Ordine per questioni che ritiene una violazione etica.
Il legale ha ringraziato il club Al Ahly, il Pyramids e i tifosi per il sostegno durante questa fase.
Il Pyramids ha anche espresso gratitudine verso la dirigenza di Al Ahly per il sostegno e ha invitato la tifoseria a restare unita.
Note finali
Note finali, con una punta di sarcasmo:
Battuta 1: Se la giustizia è lenta, la risata è pronta a scattare in fuorigioco.
Battuta 2: Se la verità tarda, noi restiamo in piedi e continuiamo a tifare per la prossima stagione.