Ramzi accusa Renard: l'amichevole Egitto-Saudi non è una vera prova per i Faraoni
29 marzo 2026
Valutazione di Ramzi e contesto dell'amichevole
Ramzi, ex stella della nazionale egiziana, ritiene che la larga vittoria dell'Egitto sulla Saudita sia una semplice conferma superficiale della forza dei Faraoni, poiché la partita amichevole di venerdì scorso a Gedda, preparatoria al Mondiale 2026, non rappresenta una vera prova.
Gli autori Islam Issa, Ahmed Mustafa "Zizo", Omar Marmoush e Mahmoud Trezeguet hanno firmato i gol, con una prestazione notevole nonostante l'assenza di Mohamed Salah.
Ramzi ha spiegato durante il programma "El Nazer" con l'anchorman Ahmed Shobair che l'incontro ha "mancato di competitività e difficoltà necessarie" e che risulta difficile valutare correttamente il livello della squadra e la sua preparazione per le prossime sfide.
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Ramzi ha aggiunto: "Avrei voluto che la partita fosse andata in modo diverso; la selezione egiziana non ha ricevuto test completi in difesa, centrocampo e attacco".
Il difensore ex Werder Brema e Kaiserslautern ha attribuito la colpa a Hervé Renard, allenatore della nazionale saudita, osservando che ha schierato un 3-4-3 che ha lasciato all'Egitto ampi spazi offensivi, che sono stati sfruttati per il punteggio pesante.
Ha proseguito: "Mi aspettavo maggiore serietà da parte dell'Arabia Saudita e che la partita fosse più impegnativa per l'Egitto, ma tecnicamente è stata molto facile".
Ha elogiato anche Hossam Hassan, allenatore dell'Egitto, dichiarando: "L'allenatore ha gestito la partita in modo impeccabile e ha fatto tutto ciò che era giusto".