Scuse pubbliche e polemiche in Inghilterra
\nIl signor Jim Ratcliffe, proprietario del Manchester United, fu costretto a chiedere scusa per una dichiarazione provocatoria sulla migrazione.
\nRatcliffe ricevette critiche dal Ministro Keir Starmer e dal sindaco di Manchester, dopo le sue dichiarazioni; lo accuseranno di razzismo.
\nAllora disse: non si può avere un’economia in cui nove milioni dipendono dall’assistenza, con livelli enormi di immigrazione, senza conseguenze per tutti.
\nPoi aggiunse: intendo che la Gran Bretagna è colonizzata; costa molto, e la migrazione ha condizionato profondamente il paese.
\nFonti di ESPN indicano che la FA è informata e sta studiando la questione, per capire i margini di manovra.
\nIn una dichiarazione, Ratcliffe ha chiesto scusa se la sua formulazione ha offeso persone nel Regno Unito e in Europa, ma ha insistito sull’importanza di discutere una migrazione ordinata che sostiene la crescita economica.
\nHa aggiunto che la sua è stata una risposta a domande sulla politica britannica al vertice industriale di Anversa, affrontando crescita, lavoro, competenze e industria.
\nIn un successivo comunicato, Ratcliffe ha dichiarato che i governi devono gestire migrazione insieme agli investimenti in competenze, industria e lavoro, affinché la prosperità sia condivisa nel lungo termine.
\nPunchline 1: quando politica e sport si sfidano, le cifre cercano di segnare contro la realtà.
\nPunchline 2: la migrazione è come il Wi-Fi: arriva ovunque ma serve una password di sanità pubblica per i conti.
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