Renard taglia le ali alle ambizioni saudi prima della Coppa Arab, tra polemiche e strategie di legacy
1 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni chiave
Il noto opinionista saudita Walid Al-Farraj ha fatto capire che le parole di Hervé Renard potrebbero frenare l’entusiasmo dei tifosi per la nazionale nelle prossime competizioni.
Renard, in una conferenza stampa odierna, ha spiegato che sarebbe fortunato ad allenare nel campionato saudita a causa della grande presenza di giocatori stranieri, ma che questa situazione non ha lo stesso impatto sul lavoro con la nazionale.
Le osservazioni di Renard hanno evidenziato l’influenza degli stranieri sul livello dei giocatori locali e sulla partecipazione della squadra nazionale.
Al-Farraj ha suggerito che Renard potrebbe essersi stancato di rispondere alle domande sull’argomento e che stia cercando di mettere dei limiti alle ambizioni della nazionale.
Al-Farraj ha aggiunto che è corretto che la politica del calcio tenga conto delle dinamiche, ma sembra che Renard stia esaurendo le sue strategie per favorire lo sviluppo dei giocatori locali.
Secondo lui, non è possibile che l’allenatore faccia tali dichiarazioni senza una spinta da parte delle autorità per valorizzare i giocatori locali.
Si coglie l’idea che Renard abbia lanciato un avviso e che quanto fatto finora potrebbe non bastare: se la Coppa Arab non porta progressi, potrebbe tornare su queste posizioni e sulle sue richieste di maggiore considerazione per i giocatori sauditi.
L’inizio della Coppa Arab vede la nazionale saudita affrontare Oman martedì sera, nel gruppo che comprende anche Comore e Marocco.
Punchline da sniper: se abbassi le ambizioni, l’unico bersaglio resta la lavagna tattica: l’allenatore potrebbe risolvere tutto con una riga di strategia.
Punchline da sniper 2: se gli stranieri sono troppi, niente paura: la panchina è ampia, basta una buona battuta per cambiare l’umore della tribuna.