Rigore controverso tra Milan e Fiorentina: quando il VAR fa discutere la classifica
20 ottobre 2025
Analisi dell’episodio e conseguenze
L’espert di arbitraggio Luca Marelli, concordando con le proteste della Fiorentina, ritiene che il rigore di Milan-Fiorentina sia stato “fuori dal protocollo” del VAR, non essendo considerato un fallo evidente.
Questo momento si è rivelato decisivo non solo per la partita, ma anche per la classifica della Serie A, poiché la vittoria per 2-1 ha proiettato il Milan in testa al campionato.
La scena si è svolta a San Siro, dove l’attaccante milanista Santiago Giménez è caduto a terra dopo un contatto con Fabiano Parisi; inizialmente l’arbitro Livio Marinelli ha lasciato proseguire, poi, consultato il monitor, ha assegnato il rigore che Rafael Leão ha realizzato per il sorpasso rossonero.
La Fiorentina ha reagito aspramente, sostenendo che la decisione non rappresenti un “errore chiaro e evidente” e che la VAR non debba intervenire in tali situazioni, una posizione rilanciata anche dall’expertise di DAZN.
L’intervento di Marelli è stato chiaro: “non c’era una vera trattenuta, ma una mano sul collo di Giménez. Se il rigore viene sanzionato in campo, si può accettare di essersi sbagliati, ma il controllo al monitor è stato, a mio avviso, fuori dal protocollo.”
In parallelo, Marelli ha richiamato un episodio simile in Juventus-Inter, dove una mano sullo spalla non è stata sufficiente per la revisione: da quel contesto nasce la discussione sulla coerenza delle decisioni VAR e sull’interpretazione del protocollo.
Situazione di Pioli
Pioli ha criticato la decisione e la gestione del VAR in post-partita, dichiarando di essere deluso dai risultati e di aver investito molto in un progetto Fiorentina. In modo polemico ha aggiunto che alcuni gesti di protesta in campo possano offrire vantaggi agli avversari, aprendo un dibattito su simulazioni e atteggiamenti durante le partite.
Situazione di Milan
La stagione del Milan resta incentrata su una posizione di vantaggio: non partecipando a coppe europee, si concentra su campionato e Coppa Italia. In avvio di stagione ha sconfitto la Cremonese in Coppa Italia e ha costruito una serie di vittorie in campionato, chiudendo la sesta giornata in vetta con 16 punti, davanti a Inter, Napoli e Roma, con differenze di soli gol.
Nel rendimento stagionale, Christian Pulisic è l’autore principale con 4 reti, seguito da una costante di assistenze da parte di Luka Modrić, pilastro della metàcampo nonostante l’età.
In sintesi, una partita che ha acceso un dibattito importante sul VAR e sul modo in cui le decisioni influenzano la classifica e la percezione del gioco, con Milan in crescita e Fiorentina chiamata a riprendere fiducia e coerenza tattica.
Conclusione
La stagione continua e il dibattito sul VAR resta aperto: tra chi lo difende come strumento di giustizia e chi lo vede come un interprete soggetto a errori, le acque non si placano.
Punchline 1: Se il VAR è una precisione chirurgica, a volte sembra che stia usando una pinzetta su un elefante. Punchline 2: In campo contano i tocchi, ma a fine partita conta soprattutto chi è riuscito a non avere la grafica della review stampata sul cervello.”