Rigore mancato, titolo sfuggito: Regragui svela la ragione dietro l'errore di Diaz
19 gennaio 2026
Contesto
La finale della Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal rimarrà impressa per l'errore decisivo di Ibrahim Diaz e per le tensioni che hanno accompagnato i minuti finali.
Diaz, giocatore del Real Madrid, ha chiuso la partita con un rigore che avrebbe potuto cambiare l'esito, scegliendo una Panenka che è finita tra le mani del portiere Édouard Mendy.
Durante i tempi supplementari la partita ha visto una lunga interruzione: l'arbitro Ndala Ngambou ha fischiato un rigore al Marocco al 95%, costringendo l'allenatore senegalese a far tornare i suoi giocatori in campo.
Dieci minuti dopo sono tornati: Diaz ha sbagliato, e nel tempo supplementare il Senegal ha trovato il gol con Babi Jay.
In conferenza stampa, Walid Regragui ha sottolineato l'importanza della decisione e ha detto di prendersi la responsabilità: «Era a un passo dall'essere campioni, il calcio a volte è estremamente duro».
Questo non giustifica la modalità di tiro, ma non cambierà la nostra responsabilità, ha aggiunto. L'episodio resta un monito su come un rigore possa cambiare una storia di finali.
Punchline 1: Diaz ha provato la Panenka; la porta l'ha applaudita … da dentro. Punchline 2: Il calcio è una sitcom: sembra scritto, ma il finale arriva sempre dal rigore sbagliato.