Rimonta all’ultimo respiro: Spalletti guida la Juve contro Bodø/Glimt in Champions League
26 novembre 2025
Dettagli della partita
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha commentato la formazione adottata nella vittoria sofferta contro Bodø/Glimt. Il match si è chiuso sul tabellino 3-2 in favore dei bianconeri, con i gol segnati da Louis Openda al 48’ e Weston McKennie al 59’, mentre Jonathan David ha realizzato la rete decisiva al 90+1. Bodø/Glimt era avanti al 27’ con un gol di Oli Blomberg, ma Juve ha ribaltato la situazione sfruttando una fase offensiva ben gestita dai cambi di Waltruffe? (nome ricalcato dall’originale) e dall’interpretazione tattica della mediana.
Al 87’ Sundrø Brunstad Bold ha firmato il rigore che aveva momentaneamente riaperto la partita per i padroni di casa, ma la squadra ospite ha tratto forza al fischio finale, centrando una vittoria importante in chiave classifica. Juventus a 6 punti, posizione discutibile e Bodø/Glimt con 2 punti, al 31° posto su 36 partecipanti.
Nei momenti precedenti, alcuni cambi hanno sorprendentemente pesato: Kenan Yildiz e Jonathan David hanno avuto un impatto significativo, dimostrando che la fiducia nei giovani può dare frutti concreti. Spalletti ha sottolineato che l’obiettivo non è solo il risultato ma anche lo sviluppo del gruppo nel suo insieme.
Dichiarazioni di Spalletti e contesto tattico
“Abbiamo giocato una partita aperta e offensiva, una scelta necessaria per provare a dominare in un stadio sintetico che ha complicato i nostri automatismi,” ha affermato l’allenatore. “Non abbiamo sfruttato tutte le opportunità nel primo tempo, ma al rientro abbiamo aumentato la pressione, meritando la vittoria e la dedichiamo ai nostri tifosi che hanno viaggiato per sostenerci.”
Spalletti ha poi spiegato l’intento di “garantire lo sviluppo dell’intero gruppo” e ha elogiato i volti dei giocatori: “Sono felici, o perlomeno più rilassati, perché anche gli atleti hanno momenti di difficoltà.” Ha aggiunto riferendosi al campo sintetico: “La squadra ha continuato a pressare, nonostante le condizioni, e ha mostrato buone transizioni in diverse fasi del gioco.”
Riguardo alle scelte di formazione, l’allenatore ha rimarcato che l’obiettivo è la crescita complessiva: “Non si tratta solo di chi entra, ma di come la squadra progredisce in campo. Vedo facce contente, è un segnale di stabilità che stiamo cercando di costruire.”
Nel contesto europeo, la Juve ha aperto la Champions League con un 4-4 casalingo contro il Borussia Dortmund, seguito da un 2-2 contro Villarreal in trasferta. I successivi impegni hanno visto una sconfitta per 0-1 contro il Real Madrid e un pareggio 1-1 contro lo Sporting Lisbona, complicando l’accesso alle fase a eliminazione diretta. La vittoria contro Bodø/Glimt rappresenta una pagina nuova, aprendo la strada a una possibile tripla chiusura del girone.
Nel campionato italiano, l’avvio della stagione 2025-2026 ha mostrato alti e bassi: 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 12 uscite, con 15 gol segnati e 11 subiti. Juve occupava la settima posizione con 20 punti, a 7 dalla vetta e a 4 dal posto utile per l’Europa. Dopo l’esonero di Todor, l’arrivo di Spalletti ha dato una scossa positiva: 3-1 sull’Udinese, 2-1 contro Cremonese e un pareggio nel derby cittadino hanno retto la riaccelerazione della squadra, che continua a inseguire una posizione di vertice.
In conclusione, la Juve punta a mantenere la rotta tra Europa e campionato, dando spazio ai giovani e cercando coesione di squadra per diventare un autentico contendente.
Punchline 1: Se la tattica è una freccia, Spalletti la sta lanciando con una mira da cecchino: preciso, ma speriamo non punti sui cartelloni pubblicitari.
Punchline 2: E se la palla ce la fa sempre a ‘spagnolarsi’, tranquilli: la sconfitta non è una parola vietata, è solo una nota stonata nell’orchestra juventina.