Contesto
Un rapporto giornalistico francese riferisce oggi (mercoledì) di una crisi che riguarda Ousmane Dembélé, stella del Paris Saint-Germain, legata al rinnovo del suo contratto con il detentore europeo.
Il Paris Saint-Germain mira a rinnovare il contratto di Dembélé, in scadenza nell'estate 2028, per evitare di finire in un vicolo buio.
Dembélé si è laureato quest'anno con il Ballon dOr e The Best, premi conferiti da France Football e FIFA, dopo aver guidato i parigini alla storica tripletta e al titolo della Coppa Intercontinentale.
Secondo il quotidiano francese Le Parisien, l'amministrazione del PSG ha già avviato i contatti per il rinnovo di Dembélé nel più breve tempo possibile.
Tuttavia, il dossier rinnovo di Dembélé potrebbe incontrare alcune complicazioni a causa degli infortuni ricorrenti dell'attaccante.
Il giornale aggiunge che il Paris Saint-Germain, presieduto da Nasser Al-Khelaifi, stava adottando una nuova strategia per la sicurezza finanziaria del club.
La stessa fonte spiega che il detentore d'Europa ha deciso di imporre uno stipendio base inferiore al normale per i giocatori con contratti in scadenza, in cambio di bonus e incentivi legati alle prestazioni.
La testata aggiunge che questa scelta potrebbe ritardare le trattative per il rinnovo di Dembélé a causa delle sue frequenti assenze, dal momento che non otterrebbe bonus sostanziosi legati alle presenze.
Conclusione e prospettive
Se il rinnovo si incamminasse tra le difficoltà, il Paris potrebbe continuare a puntare sugli incentivi per proteggere la salute del bilancio e la competitività sportiva.
Punchline 1: Se il rinnovo fosse una partita, PSG vincerebbe per forfait: contratto in scadenza e bonus che fanno la differenza.
Punchline 2: E se gli infortuni fanno capolino, almeno il club ha una strategia: meno salario base, più bonus… è la nuova dieta del PSG.