Ritorno al Camp Nou: tra passato e futuro, in attesa della decisione UEFA
18 novembre 2025
Ritorno al Camp Nou: tra passato e futuro
Joan Laporta, presidente del Barcellona, celebra il ritorno al Camp Nou che si avvicina a passi rapidi, per la prima volta da due anni.
Il Barça si prepara ad affrontare l'Athletic Bilbao sabato al Camp Nou, per la prima volta da due anni, nel turno 13 della Liga.
In un'intervista a RAC1 Laporta dice che si tratta di un ritorno al futuro, recuperare ricordi del passato e guardare avanti con fiducia. Sarà un momento storico: si torna a giocare in casa ciò che mancava a Montjuïc.
Ha aggiunto che il momento del ritorno sarà magnifico e che la squadra continua a lottare per la fase 1C.
Prezzi dei biglietti e logistica
Per quanto riguarda i biglietti, i prezzi per i non abbonati vanno da 159 a 471 euro con uno sconto del 20, e Laporta sostiene che siano adeguati. Con l'aumento della capienza si apporteranno aggiustamenti e i biglietti stagionali restano i migliori in Europa, secondo studi condotti dal club.
Ha spiegato che i costi tengono conto di una fascia leggermente superiore alla media per permettere l accesso agli abbonati a partire da 159 euro.
Per gli abbonati stagionali, 24.000, la tribuna principale costa 52 euro a match, la zona angolo o dietro al gol 20 euro. Il presidente ha lasciato aperta la possibilità di coinvolgere altri abbonati una volta approvata la fase 1C con l'apertura della tribuna nord: c è una percentuale da regolare tra i biglietti e gli abbonati stagionali per raggiungere 62.000 posti entro la fine dell anno; siamo molto felici ma lo stadio è ancora in costruzione.
La UEFA, Montjuïc e prossimi passi
Il passo successivo riguarda la decisione della UEFA sul trasferimento della partita Barcellona contro Eintracht Francoforte dal Montjuïc al Camp Nou. Laporta esprime fiducia e dice che verranno apportate le modifiche necessarie per soddisfare i requisiti. Per la Liga non saranno disponibili biglietti separati per i tifosi della squadra avversaria, ma la UEFA richiede che ci siano biglietti sufficienti per i tifosi ospiti. In caso contrario, la partita non potrà essere disputata in casa, ma c è ottimismo.
Si aggiunge che è una partita interessante, con una forte competizione e giocatori di alto livello; anche i giocatori e Hans Flick sono entusiasti.
Infine, sul Camp Nou, Laporta elogia il consiglio di amministrazione e lo staff, citando in particolare Joan Centelles come responsabile delle operazioni e Elena Fort come portavoce ufficiale della procedura; spera che lo stadio sia pronto il prima possibile.
Laporta ha espresso anche rammarico per la confusione mediatica attorno ai giocatori del Barça al rientro dalle nazionali rispetto ai giocatori del Real Madrid, notando che quando Lamine Yamal torna a casa la critica è alta, mentre quando accade con un altro club spesso non se ne parla.
Infine, sul possibile omaggio a Messi, ha detto che la proposta dello scultore non è stata ancora presentata alla famiglia, ma verrà presentata comunque come evento commemorativo con la statua.
Storia e identità del Camp Nou
Il Camp Nou è una delle icone sportive più celebri al mondo e simbolo dell identità del Barcellona.
Fu inaugurato il 24 settembre 1957, per rispondere alle esigenze di una squadra in crescita dopo i successi nazionali. Il vecchio Montjuïc non bastava più e fu necessario costruire un impianto all avanguardia per l epoca.
Inizialmente capace di circa 93.000 spettatori, il Camp Nou è diventato uno dei più grandi stadi d Europa, con design che combina capacità, comfort e tecnologia dell epoca.
Nel tempo sono state effettuate ampliamenti e aggiornamenti con nuove tribune, aree stampa, comfort e sicurezza per offrire un esperienza al pubblico sempre migliore.
Il Camp Nou ha ospitato finali di coppe nazionali e internazionali, oltre a concerti, confermando la sua funzione di polo sportivo e culturale a Barcellona.
Oggi è anche un polo turistico: visitare lo stadio e il museo del club è una tappa obbligata per conoscere la storia del Barcellona.
Con lo sviluppo dello progetto Espai Barça, l obiettivo è modernizzare tutte le strutture, aumentare la capacità e offrire nuove aree multifunzionali e tecnologie all avanguardia, mantenendo però l identità storica e culturale.
Il Camp Nou resta una vera icona del calcio, non solo per le dimensioni e il design ma anche come simbolo della comunità blaugrana. Ogni angolo racconta una pagina di storia: dai successi alle serate europee. La storia del Camp Nou è la storia del Barcellona: innovazione senza tradire le radici.
Punchline 1: Se il Camp Nou fosse una battuta, sarebbe una freccia diretta al bersaglio; precisa, asciutta e impossibile da ignorare, anche quando si costruisce lo stadio.
Punchline 2: Se i lavori vanno lenti, non preoccupatevi: abbiamo una strategia che unisce tifosi, bottegai e orologio da tribuna; la partita arriva, prima o poi.