Barcellona vieta i tifosi ospiti: Camp Nou tra lavori, sicurezza e nuove promesse
18 novembre 2025
Contesto e decisione sulla presenza dei tifosi
Il Barcellona ha annunciato di vietare l'ingresso ai tifosi dell'Athletic Bilbao per l'incontro di sabato al Spotify Camp Nou, a causa dell'inadempienza delle strutture destinate agli ospiti in attesa dei lavori di ristrutturazione dello stadio. La decisione ha suscitato polemiche tra i sostenitori baschi, poiché il club catalano ha confermato l'impossibilità di garantire condizioni di sicurezza e la separazione tra le tifoserie per la partita. Secondo Mundo Deportivo, la partita si disputerà senza pubblico ospite, in mancanza di spazi adeguati e di corridoi separati che impediscono l'incontro tra le tifoserie.
E il Barcellona, in una diffida ufficiale all'Athletic Bilbao, ha spiegato che lo stadio non è ancora pronto a garantire misure di sicurezza richieste. Le condizioni attuali non permettono di separare o controllare i flussi di tifosi come previsto dalle normative, sottolineando che lo stadio non dispone ancora delle infrastrutture necessarie per accogliere in sicurezza i sostenitori ospiti.
Storia e sviluppo del Camp Nou e Espai Barca
Il Camp Nou è considerato uno dei luoghi sportivi più emblematici al mondo ed è simbolo dell'identità del Barcellona. Inaugurato ufficialmente nel 1957, nacque per rispondere alle esigenze crescenti del club dopo i successi nel calcio spagnolo. La nascita sostituì l'antico terreno Casa Pia che non poteva contenere i tifosi e non era all'altezza delle ambizioni del club.
Nel corso dei decenni il Camp Nou ha subito numerosi sviluppi: ampliamenti delle gradinate, nuove sedute comode, aree per i media e spazi premium; moderni sistemi di illuminazione, sicurezza e sorveglianza hanno reso l'esperienza del pubblico più confortevole. Il complesso è anche una meta turistica che richiama visitatori curiosi di conoscere il museo e di percorrere gli spazi dello stadio.
Nell'ultimo periodo è nato il progetto Espai Barca per aggiornare infrastrutture, creare aree multifunzione e migliorare i servizi al pubblico, introducendo tecnologie all'avanguardia per illuminazione, suono e sorveglianza. L'obiettivo è rendere il Camp Nou uno dei luoghi più all'avanguardia al mondo, pur conservando l'identità storica e culturale. E il Camp Nou resta un'icona del calcio e della cultura del Barcellona; ogni angolo racconta una vittoria e una pagina di gloria nelle competizioni europee e nazionali. Perché la storia del Camp Nou è la storia del Barcellona, senza perdere l'eredità secolare.
E ora due battute per chiudere: la prima, se il lavoro va lento, è semplicemente una manutenzione dinamica per una squadra che corre più veloce del cantiere; la seconda, il Camp Nou sta diventando così moderno che persino le luminarie chiedono tempo per caricarsi.