Rodri tra rinnovo e sogni madrileni: City al bivio, il mercato estivo scotta
4 marzo 2026
Il City non vuole perdere la sua stella a costo zero.
Secondo un rapporto di oggi, il Manchester City ha messo in conto i piani per il centrocampista spagnolo Rodri, con le voci sul suo possibile addio al termine della stagione.
Secondo The Sun, mancano ancora solo 15 mesi al contratto firmato con City, il che significa che dovranno prendere una decisione importante questa estate, se non accetterà un nuovo accordo.
Rodri, che compirà 30 anni quest'estate, rischia di lasciare City a parametro zero nel 2027 se entra nell'ultimo anno di contratto.
Rinnovo in bilico
Il Real Madrid osserva da vicino il giocatore e sarebbe desideroso di riportarlo nel proprio Paese per concludere la sua carriera.
Pep Guardiola, allenatore del City, ha talvolta utilizzato Bernardo Silva come regista, e anche il futuro di quest'ultimo resta incerto.
Il contratto di Rodri scade quest'estate e si prevede che chiuda questa fase incredibile di nove anni al City, ma Guardiola spera di convincerlo a prolungare.
Gli scenari del mercato
The Sun riferisce anche che i negoziati tra Rodri e City potrebbero aprire la strada a Eliot Anderson di Nottingham Forest per trasferirsi all'Etihad la prossima estate.
Guardiola ha avuto l'occasione di vedere da vicino il talento inglese di 23 anni quando ha visitato Nottingham Forest, City, mercoledì sera.
City è tra i club che seguono il centrocampista valutato attorno ai 100 milioni di sterline, presente anche tra gli interessi del Manchester United.
Fonti al City Ground indicano che adorano fortemente l'ex giocatore del Newcastle, che sembra lasciare il City Ground questa estate.
Al momento però hanno una abbondanza di giocatori in quel ruolo, quindi nessun cambiamento finché non arriva un pezzo chiave altrove: se dovesse partire Rodri, City cercherà subito di chiudere l'affare.
(Leggi anche).. Rodri preferisce Barcellona a Real Madrid.
Conclusione: la finestra estiva promette fuochi d'artificio. Chiaramente però tutto può cambiare nel giro di una settimana davvero.
Note finali: se l’affare va in porto, la moda sarà “palla al piede”; se no, la palla continuerà a girare tra le mani dei dirigenti.