Ronaldo e la sanzione: cosa cambia per il Mondiale 2026
La FIFA ha inflitto a Cristiano Ronaldo una sanzione di tre partite per comportamento scorretto in occasione della sconfitta contro l’Irlanda. Tuttavia, due gare sono state sospese per un periodo di prova di un anno, rendendo Ronaldo idoneo a partecipare al Mondiale 2026 a patto che non commetta ulteriori infrazioni entro quel periodo.
La decisione potrebbe essere oggetto di ricorso al TAS in Svizzera, con il rischio che la sanzione venga confermata integralmente o modificata.
La situazione ha implicazioni dirette per l’inizio del percorso della Portogallo nel torneo: le prime due partite di girone potrebbero teoricamente essere interessate se la punizione fosse pienamente applicata.
Intanto Ronaldo ha espresso l’intenzione che la prossima edizione del Mondiale potrebbe essere la sua ultima, aggiungendo che sarà vicino ai 41 anni al momento della manifestazione negli Stati Uniti, Canada e Messico.
Secondo le regole FIFA, l’articolo 27 consente la sospensione dell’esecuzione dell’atto disciplinare per un periodo; resta però la possibilità di una revisione se altri altri ricorsi emergono. Il sorteggio del Mondiale 2026 si terrà prossimamente negli Stati Uniti.
Questo contesto ha suscitato discussioni tra nazionali avversarie, alcune delle quali potrebbero presentare ricorsi per chiedere l’applicazione completa della sanzione in caso di danni al proprio cammino di qualificazione.
Ronaldo, che ha sempre dichiarato di voler chiudere brillantemente la sua carriera al Mondiale 2026, ha ribadito l’obiettivo di offrire un ultimo capitolo memorabile a una carriera lunga 25 anni.
Con un potenziale debutto nelle fasi iniziali del Mondiale, Ronaldo potrebbe avere l’ultima grande scena internazionale, una scena che il calcio ricorderà a lungo.
Il Mondiale 2026 è visto come l’ultima grande prova di Ronaldo, che ha annunciato di voler giocare al massimo livello ancora per qualche anno, prima di dire addio al grande calcio mondiale.