Ronaldo scampa alla sanzione e si gioca l’apertura del Mondiale 2026: il PdG che non si arrende mai
25 novembre 2025
Sanzione attenuata
Il portoghese Cristiano Ronaldo, stella della nazionale e figura chiave di un tuttofare insistente come la sua carriera, sembra aver evitato un vero incubo: la partecipazione al Mondiale 2026 non è in dubbio, nonostante le voci di una possibile sospensione pesante dopo l’espulsione contro l’Irlanda nelle qualificazioni europee. Secondo la stampa portoghese, la FIFA ha deciso una squalifica di una sola partita, rendendo meno gravosa la situazione rispetto a quanto inizialmente previsto.
Se l’espulsione fosse stata interpretata come violenta, la pena avrebbe potuto raggiungere tre incontri. Invece, la decisione è stata ritenuta meno grave, permettendo a Ronaldo di restare disponibile per la sfida decisiva contro l’Armenia e, soprattutto, di potersi muovere verso il Mondiale con più serenità.
Ronaldo era già stato assente nell’incontro successivo contro l’Armenia, quindi qualsiasi ulteriore squalifica avrebbe potuto compromettere l’esordio mondiale, ma la linea adottata dall’organismo disciplinare ha evitato questo scenario.
Espulsione storica
Nella sfida tra Irlanda e Portogallo, Ronaldo è stato allontanato al 62’ dopo la revisione al VAR, per un contatto violento al difensore irlandese con il braccio, senza palla. La perdita di un giocatore in una squadra già in svantaggio (0-2) complicò ulteriormente la rimonta, lasciando il Portogallo a dieci uomini.
Si tratta della prima espulsione di Ronaldo con la nazionale portoghese, nonostante le 226 presenze complessive da quando debuttò nel 2003. La rete di questa decisione avrebbe potuto costargli l’assenza dalle prime due partite del Mondiale 2026: Sky Sports ha riferito dell’eventuale applicazione della regola sull’infrazione grave, ma la sanzione finale è rimasta su una sola partita.
La spiegazione ufficiale, secondo quanto riportato, passa dall’analisi della normativa FIFA: in caso di espulsione per aggressione, compresi colpi o l’utilizzo del braccio, si rischiano tre turni di squalifica; tuttavia, la situazione è stata gestita in modo da ridurne la durata, soprattutto considerando che questa è stata la prima espulsione di Ronaldo con la selezione lusitana.
Il Mondiale finale
Ronaldo sogna un finale da incorniciare per la sua storia ai Mondiali, puntando al torneo che si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. L’attaccante ha ammesso che la prossima Coppa del Mondo potrebbe essere l’ultima, dichiarando in un forum internazionale a Riyad che avrà 41 anni al momento della competizione e che intende chiudere al meglio la sua lunga carriera.
“Il mio obiettivo finale è esserci a USA 2026, Canada e Messico” ha detto. “Sarò probabilmente la mia ultima Coppa del Mondo, perché avrò 41 anni.” Ronaldo ha aggiunto di aver dato tutto al mondo del calcio per 25 anni, e che ora si prepara a godersi le ultime fasi della sua esperienza professionale.
Con la Coppa del Mondo 2026 pronta a scrivere la sua pagina, Ronaldo chiude una delle carriere sportive più leggendarie, pari solo a quella di Messi, con la prospettiva di un Mondiale che potrebbe unirli in un epilogo memorabile. Ronaldo è intenzionato a lasciare un segno indelebile, in un torneo che potrebbe diventare la sua ultima grande scena, ma non senza una risata pronta ad accompagnare ogni contropiede.
Patch finale di chiusura e battuta leggera: il calcio non è solo tecnica, è anche spettacolo—e Ronaldo, quando arriva, sa sempre dove si trova la rete, anche se la palla a volte sceglie di giocare a nascondino. E se l’età avanza, l’umore non cala: la classe resta, e la rete aspetta.
Punchline finale 1: Se Ronaldo arriva al Mondiale 2026 a 41 anni, la palla potrebbe chiedergli l’autografo prima di partire. Punchline finale 2: Se non segna all’esordio, pazienza: la leggenda continua anche sui bonus di reti mancanti; Dio benedica la legge del gol ritardato!