Ronaldo in MLS, l’ostacolo da 50 milioni che potrebbe mettere in dubbio la grande sfida con Messi
8 febbraio 2026
Crisi e opportunità nella trattativa USA
Cristiano Ronaldo, protagonista dell’Al-Nassr, si trova a dover superare un ostacolo notevole per un possibile passaggio alla MLS nel corso di quest’anno. La notizia scatena dubbi e curiosità su dove potrebbe giocare il fenotipo del calcio europeo.
La scintilla è accesa dal trasferimento di Karim Benzema all’Al-Hilal, avvenuto durante la sessione invernale. Ronaldo è rimasto irritato dall’evento, e questa tensione ha acceso le discussioni sul mercato. L’idea di una sfida contro Lionel Messi in MLS diventa così una prospettiva sempre più controversa.
Ronaldo è stato assente dalle partite del suo team contro Riyadh e l’Unione (Al-Ittihad) a causa di questa crisi, alimentando voci su una possibile ricollocazione. Il contesto mostra una tempistica cruciale: l’obiettivo è giocare regolarmente prima del Mondiale, come priorità dell’attaccante.
Secondo fonti portoghesi intervistate, il trasferimento in MLS è visto come molto difficile a causa dell’alto salario del campione. Durante una trasmissione su “Al-Merba” della TV Al-Arabiya, Raúl Olandi ha aggiunto che, per aggirare il problema del salario, si ipotizzano soluzioni creative come offrire azioni nel club al posto di parte dello stipendio.
La MLS, dove Messi gioca con l’Inter Miami, impone standard salariali rigidi e condizioni che potrebbero rallentare o bloccare l’ingresso di Ronaldo. Inoltre, CBS riporta che Ronaldo ha una clausola rescissoria nel contratto con l’Al-Nassr del valore di 50 milioni di euro, una barriera che non si può ignorare.
In definitiva, la sfida tra Ronaldo e Messi in MLS resta aperta, ma le regole sul salario e la clausola potrebbero decidere chi arriva prima e dove si giocherà l’incontro tanto atteso. Rimaniamo in attesa di sviluppi, tra trattative e possibili compromessi che potrebbero cambiare le carte in tavola e, magari, il calendario della MLS.