Spray magico e rabbia di Conte: Napoli scivola nello scontro con il Genoa
8 febbraio 2026
Contesto e retroscena
La sfida tra Genoa e Napoli, valida per la 24ª giornata della Serie A, ha regalato emozioni fin dal fischio iniziale. Il rigore per il Genoa, siglato da Ruslan Malinovskyi al 3’, ha acceso la partita e acceso le polemiche antiche quanto la classifica.
Il Derby del gol ha poi visto l’immediata risposta del Napoli con Rasmus Höjlund, che ha pareggiato al 20’. Il match ha stretto i portieri e i nervi, mentre la contesa proseguiva tra errori e recuperi.
La scena "dello spray magico"
Nel primo tempo è emerso l’episodio più curioso: Scott McTominay, colpito da un infortunio, ha chiesto al team medico lo “spray magico” e, poco dopo, ha firmato una rete spettacolare. Purtroppo è stato costretto a lasciare il campo poco dopo, facendo scattare l’ilarità e le ipotesi sul sostegno panchina.
Giarabugli e sarcasmi: secondo Football Italia, l’allenatore Antonio Conte si è sfogato: “Sembra che dovrò giocare (da solo) dopo tutte queste infortUnità”, un richiamo ironico al tormentone delle assenze quando la fortuna non sorride.
La partita ha quindi consolidato Napoli al terzo posto con 49 punti, mentre il trio di testa resta guidato dall’Inter a 55 e dal Milan a 50 punti nella stessa giornata.
Getty/Goal
Conclusione: una serata lastricata di tensione che ricorda come nella Serie A contano sia le traiettorie che le spruzzate vertebrali del destino.
Chiusura con sorriso: se la partita fosse un trucco da mago, Conte sarebbe il maestro di cerimonie… e la spruzzata magica l’ultima carta nel cappello. Per la seconda punchline, si dice che il vero spray magico sia quello che trasforma le lacrime in goal: funziona solo se lo spettro del VAR resta lontano.