Ronaldo prosegue lo sciopero: la nuova motivazione dietro il Clasico che tiene in suspense la Saudi Pro League
5 febbraio 2026
Contesto e motivazioni
Cristiano Ronaldo prosegue lo sciopero in vista del Clasico contro l’Al-Ittihad. Le fonti indicano che la decisione non è motivata solo da questioni sportive ma è legata a ritardi nei pagamenti e a una disputa sul sostegno finanziario ricevuto dall’altro club durante il mercato invernale.
La partita è in programma all’First Park, casa dell’Al-Nassr, e rappresenta una vetrina importante per entrambe le squadre nella ventunesima giornata della Saudi Pro League.
Situazione attuale e prospettive
Il giornale saudita Al-Riyadiya ha confermato l’esclusione di Ronaldo dalla lista della squadra per il Clasico, segno che la linea dura resta inchiodata e che il fuoriclasse potrebbe rientrare solo se la questione dei pagamenti verrà risolta nelle ore che seguono.
Secondo il portoghese Abola, lo sciopero non è legato solo a quanto ha ricevuto o meno dal mercato invernale, ma riflette una frustrazione più ampia sui tempi di pagamento e su dinamiche finanziarie tra le parti coinvolte.
Ronaldo è descritto come arrabbiato anche dai ritardi salariali: la sua volontà è restare fermo finché le pendenze non saranno pagate. Tuttavia, una soluzione rapida potrebbe permettergli di tornare a disputare la partita se l’emergenza si risolve nelle prossime ore.
L’Al-Nassr occupa attualmente il secondo posto in classifica con 46 punti, a distanza ravvicinata dall’Hilal, capolista nella stagione in corso.
In conclusione, resta da vedere se la querelle si risolverà in tempi utili per un Clasico che promette fuochi d’artificio sia sul campo sia sul fronte contrattuale.
Battute finali: 1) Se Ronaldo resta fuori, la difesa avrà tempo extra per esercitarsi nel conteggio delle scadenze; 2) Se pagano i salari, il gol potrebbe arrivare anche in busta paga: doppio assist, ma questa volta per la banca del club.