Ronaldo scuote il Nassr: due ex presidenti in attesa di una svolta storica nel calcio saudita
4 febbraio 2026
Ronaldo e la rivoluzione che scuote Al-Nassr
La stella portoghese ha suscitato scalpore negli ultimi tempi.
Si profilano due ex presidenti di Al‑Nassr che attendono una decisione storica per il club, a seguito della rivoluzione organizzata dall’icona portoghese Ronaldo.
Negli ultimi giorni Ronaldo ha acceso nuove polemiche rifiutandosi di partecipare a una partita a Riyad nel torneo Roshn, sostenendo che l’Al‑Nassr non riceve lo stesso supporto economico riservato al vicino e storico rivale, l’Al‑Hilal.
Secondo Sky Sports, i vertici della lega hanno risposto alle accuse affermando che gli affari dell’Hilal hanno beneficiato del sostegno dell’azionista di riferimento, il Principe Al‑Walid bin Talal, mentre i sostenitori dell’Al‑Nassr non avrebbero avuto lo stesso supporto.
Fonti vicine descrivono come l’ex presidente Faisal bin Turki e Ibrahim Al‑Muhidab siano al timone di una coalizione per acquistare il club nelle settimane a venire.
Raccontano inoltre Rakaan Al‑Qahtimi, membro d’onore dell’Al‑Nassr, insieme a imprenditori interessati, che cercano di formare un fronte unico per l’acquisizione.
Si attende l’annuncio del Public Investment Fund saudita per aprire la strada alla vendita e a una possibile acquisizione completa.
Il fondo detiene il 75% delle azioni di Al‑Nassr dall’anno 2023, mentre il Ministero della Gioventù e dello Sport controlla il 25%; alcune fonti indicano che Ronaldo possegga circa il 15% dopo il rinnovo estivo.
La situazione resta incerta, tra potenziali ristrutturazioni e un nuovo sviluppo nel panorama del calcio saudita.
Punchline 1: Se Ronaldo prende la squadra, i contratti si firmano a colpi di selfie e di gol segnati a favore della causa.
Punchline 2: E se la trattativa va in porto, l’unico budget che conta sarà quello dei risvolti: risate garantite e niente contanti nascosti.