Ronaldo tra assenze, voci e una diplomazia da stadio: quando l'ambasciatore diventa protagonista del caos Saudi Pro League
3 febbraio 2026
Analisi della situazione
Il giornalista saudita Walid Al-Faraj ha continuato l'attacco al portoghese Cristiano Ronaldo, capitano dell'Al-Nassr, dopo la sua recente crisi nella Saudi Pro League.
Ronaldo è stato assente dall'ultima partita dell'Al-Nassr contro l'Al-Riyadh, lunedì, nella ventesima giornata della Saudi Pro League, mentre diverse testate riportano che la ragione sia il trasferimento del centravanti francese Karim Benzema dall'Al-Ittihad all'Al-Hilal.
Secondo Al-Faraj, in un programma su MBC Action, Ronaldo è mancato alla partita contro Riyadh e sono stati fatti grandi sforzi per gestire la situazione, sostenendo che si trattasse di riposo.
Aggiunge che improvvisamente dai media occidentali legati agli agenti di Ronaldo o ai giornalisti vicini a lui sono emerse voci su un viaggio in Portogallo, contatti con il Manchester United o un possibile trasferimento negli Stati Uniti.
Ha aggiunto che questi account hanno parlato anche di un tentativo di convincere Ronaldo a tornare o di pensare a rompere il contratto; tutto è caos, una guerra psicologica.
Prosegue dicendo che è chiaro che Ronaldo sia arrabbiato; alcuni attribuiscono la rabbia al trasferimento di Benzema dall'Al-Ittihad all'Al-Hilal, altri ritengono che Ronaldo pensi che la squadra sponsorizzata riceva più sostegno dai rivali.
Ma la realtà è che Ronaldo è deluso dai risultati dell'Al-Nassr rispetto agli altri club fin da quando il fondo sovrano ha rilevato i quattro club.
L'Hilal ha vinto il campionato e la coppa una volta, la Supercoppa due volte, mentre l'Al-Ittihad ha vinto il titolo e la coppa nella stagione scorsa, mentre l'Al-Ahli ha vinto la AFC Champions League delle élite e la Supercoppa saudita.
Invece l'Al-Nassr ha vinto solo la Coppa araba delle squadre 2023, finendo secondo in campionato e nella Coppa del Re 2024.
Questi risultati hanno alimentato la frustrazione di Ronaldo, considerato un giocatore globale e un nome importante, venuto in Arabia come ambasciatore di questo progetto sportivo, ma ha confuso il ruolo di ambasciatore con quello di manager, ed è normale che alcuni giocatori siano emotivi.
La mia analisi è che la frustrazione derivi da questi risultati, non dalla trattativa Benzema o dal mercato invernale; quella è stata solo la goccia che ha spezzato la schiena allambizione del giocatore.
Si cercano tentativi di contenere la situazione, ma se la partita tra Al-Ittihad e Al-Nassr si giocherà venerdì prossimo e Ronaldo non parteciperà, ci sarà un'altra storia e un altro capitolo della relazione Ronaldo-Al-Nassr, e forse con il calcio saudita.
Conclusione: Ronaldo è arrivato come ambasciatore e sta scoprendo che qui la diplomazia è condita da minuti di recupero. Si ride, ma i gol contano.
Se continua così, arriverà a un punto in cui si dice che il calcio saudita sia una lunga soap opera con popcorn pronti al minuto finale.