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Rooney prende di mira Salah: Slot dovrebbe farlo uscire dalla formazione per riaccendere il Liverpool

24 novembre 2025

Rooney prende di mira Salah: Slot dovrebbe farlo uscire dalla formazione per riaccendere il Liverpool
Rooney invita Slot a togliere Salah dalla formazione dopo la sconfitta contro Nottingham Forest

Rooney invita Slot a escludere Salah dopo la sconfitta contro Nottingham Forest

Wayne Rooney, ex stella del Manchester United, ha chiesto ad Arne Slot di escludere Mohamed Salah dall’undici titolare nel tentativo di riportare il Liverpool alla vittoria. Le sue parole arrivano dopo la pesante sconfitta 3-0 in casa contro Nottingham Forest, che ha lasciato i Reds in una posizione delicata della Premier League.

Salah non ha segnato né fornito assist durante la partita, in una delle sei sconfitte nelle ultime sette gare di campionato per il club campione in carica.

Rooney ha parlato durante il suo show "The Wayne Rooney Show": "Salah non aiuta la squadra a livello difensivo. Sono certo che se fossi tra i giocatori appena arrivati e vedessi i compagni che non tornano a difendere, come ti sentiresti? So che è una leggenda, ma se rimani in panchina, quale messaggio mandi quando vedi qualcuno non rincorrere la palla in ogni partita?"

Ha continuato: "Se fossi al posto di Slot, prendere una decisione importante per lasciare un segno sui compagni... quando non vinci le partite, devi essere disciplinato e difficile da fermare".

Ha aggiunto: "Penso che questa sia una fase difficile; certamente Salah deve tornare in formazione per far girare la squadra, e quando le vittorie arriveranno, Salah potrà rientrare, con la condizione migliore. Questo avrà un impatto enorme sulla squadra".

Rooney ha anche spiegato che non è solo Salah: "Non hanno avuto una buona prestazione neanche i veterani; non è solo Van Dijk e Salah. Vorrei dire che sono leader ma giocatori come McAllister e Gravenberch, che hanno dato tanto lo scorso anno, devono fornire di più, sostenere tutti e creare una squadra capace di tornare a vincere".

Rooney ha poi toccato un tema delicato: la morte di Diogo Jota e il possibile effetto sull’umore della squadra. "Stanno vivendo un momento difficile, forse dobbiamo guardare a Jota, cosa gli è successo e quale impatto ha avuto sui compagni".

Liverpool FC v Nottingham ForestGetty Images

Wayne Rooney promuove poi una sessione di riflessioni sulla carriera di un calciatore che ha vissuto due volti del calcio inglese: quello di Liverpool, giovane promessa, e quello di Manchester United, protagonista assoluto.

Rooney è nato a Liverpool il 24 ottobre 1985, è emerso dall’Academy dell’Everton e nel 2002 ha debuttato in prima squadra a 16 anni, impressionando per la sua determinazione e per la capacità di segnare in ogni situazione.

Nel 2004 il passaggio al Manchester United per circa 27 milioni di sterline lo ha portato ad affermarsi come uno dei giocatori più temuti d’Europa, con una tripletta in debutto in Champions League contro il Fenerbahçe e una carriera da record.

Con i Red Devils ha trascorso 13 stagioni, vincendo cinque Premier League, una Champions League (2008), e numerosi altri trofei. Rooney ha sempre mostrato duttilità, giocando sia come attaccante sia come trequartista, con una fame di vittorie che ha contraddistinto la sua carriera.

A livello internazionale, ha vestito la maglia dell’Inghilterra dal 2003, debuttando da giovane e diventando uno dei migliori marcatori della storia della nazionale inglese, con 53 gol in 120 presenze prima di essere superato da Kane. Nonostante non abbia alzato una coppa internazionale, è stato un simbolo di leadership e spirito combattivo.

In seguito è tornato alle radici all’Everton, ha avuto un periodo in MLS con i DC United e ha proseguito la sua carriera in panchina con Derby County e altre avventure da allenatore, dimostrando una voglia analoga di crescere e lasciare una traccia anche da tecnico.

Da giocatore strepitoso a mentore in cammino, Rooney continua a ispirare nuove generazioni con l’obiettivo di sostenere squadre in difficoltà, proprio come sta provando a fare ora da allenatore.

Con la sua esperienza, Rooney vuole dimostrare che la stella non deve soltanto brillare in avanti, ma anche guidare il gruppo verso il successo e l’etica del lavoro.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

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