Salah sull’attacco: il futuro di Liverpool tra tensioni, panchine e una proposta a sorpresa
11 dicembre 2025
Futuro incerto di Salah tra tensioni e panchine
A seguito delle dichiarazioni taglienti rilasciate da Mohamed Salah la scorsa settimana, crescono le indiscrezioni sul suo futuro al Liverpool. L’attaccante ha accusato la gestione dei Reds e ha fatto intuire tensioni con l’allenatore olandese Arne Slot, contribuendo all’isolamento di Salah per quattro partite: tre in Premier League e una in Champions League.
Il calciatore, ora 33enne, dopo tre turni di panchina consecutive sembra avvicinarsi al possibile crepuscolo di una lunga era al Liverpool.
Perché il futuro di Salah non è chiaro
Pur essendo tra i più grandi attaccanti della storia del club, molti si chiedono perché Salah abbia scelto di esternare il proprio disappunto in un periodo così delicato della stagione. L’exploit sul campo resta, ma la decisione di parlare potrebbe essere interpretata come una manovra strategica per mandare un messaggio all’amministrazione, secondo alcuni analisti.
Con l’imminente richiamo per la Coppa d’Africa e un rinnovo firmato all’inizio dell’anno per altri due anni, resta da capire quanto sia effettivamente ancorato al progetto a lungo termine del club.
Una proposta sorprendente: Harry Wilson come sostituto
Quando è stato chiesto a Tomas Radziński, ex attaccante di Everton, chi potrebbe prendere il posto di Salah, ha risposto: “Harry Wilson a Liverpool? Perché no, se sta bene a Fulham.” Sostiene che i trasferimenti estivi hanno fornito buone pedine, ma la disponibilità di questi giocatori non garantisce automatismi.
Secondo Radziński, tutto dipende dall’adattamento del giocatore al nuovo tecnico e al modo di giocare della squadra. Wilson potrebbe adattarsi e fare la differenza, se il contesto lo consente.
In definitiva, tutto dipende dal rapporto tra Salah e la dirigenza, così come dall’allenatore e dallo stile di gioco. Se l’elemento chiave rimane la compatibilità tra giocatore e sistema, allora l’introduzione di Wilson potrebbe essere una scommessa interessante per ridisegnare l’attacco.
Punchline 1: se Salah dovesse davvero andare via, il Liverpool non perderà solo un goleador: perderà anche la sua abitudine di vincere a tavolino contro le incognite del mercato. Punchline 2: la dirigenza, forse, scoprirebbe che l’unico modo per non perdere tempo è affidarsi al consiglio del mister – e magari comprare una lampada che illumini meglio il piano B.